La Tezenis vince gara uno dei quarti di finale contro Mantova grazie ad un finale piuttosto deciso. Lo svantaggio accumulato viene rintuzzato a partire dal terzo quarto. Decisivo l’ultimo quarto quando i gialloblu trovano il giusto ritmo partita che gli permette di portare a casa gara uno. È la difesa unitamente ai rimbalzi l’arma vincete dei ragazzi di Ramagli.
La gara inizia con il canestro d capitan Rosselli ma Mantova non si intimorisce e con Spizzichini e Iannuzzi firmano il primo vantaggio per gli ospiti. Ci pensa ancora Rosselli a riportare avanti Verona. Una partita dominata dalle difese. I canestri di Potts e Stojanovic sono le prime avvisaglie circa l’andamento del match. Ci pensano Candussi e Johnson a riportare in parità la partita alla fine del primo quarto (15-15).
Ad inizio del secondo quarto sale in cattedra la difesa di Verona, mentre in attacco ci pensano le mani calde di Candussi a regalare il + 4 (19-15). La conclusione da tre di Potts riporta avanti Mantova. Sembra una gara yo-yo. Iannuzzi firma il +3 (21-24). il
Nei primi tre minuti del secondo quarto la Tezenis trova 4 punti di vantaggio. La difesa diventa insuperabile, in attacco Candussi mette 4 punti consecutivi e Verona va sul 19-15. Mantova torna a produrre punti e con la tripla di Potts ritorna avanti a metà parziale; Verona fatica a trovare spazi in attacco e aggiunge solamente il canestro di Casarin mentre Iannuzzi regala il +3 agli ospiti (21-24). Il tiro di Johnson si ferma sul ferro mentre la tripla di Potts vale il massimo vantaggio ospite (21-27) ma è bravo Anderson da tre a fissare il punteggio sul 26-29.
Caroti, al ritorno in campo dopo l’intervallo lungo, trova la tripla che vale il pareggio. Non si ferma Stojanovic la cui conclusione da tre porta Mantova sul + 5 (29-34). Cortese trova il canestro del +9 (31-39) ma è ancora Stojanovic a regalare il massimo vantaggio (32-42). Verona reagisce con decisione, piazza un devastante break di 12-0 e si riporta sopra nel punteggio. Sono Anderson e Candussi i protagonisti della rimonta gialloblu, quest’ultimo piazza un canestro da tre che vale il +2 (44-42) ma tripla del solito Potts riporta avanti Mantova che chiude sul 46-47 il terzo quarto.
Grant ad inizio dell’ultimo quarto riporta avanti Verona (50-48). Stojanovic piazza un’altra tripla ma Rosselli ricuce subito lo svantaggio. Grande prova in difesa di Pini mentre i liberi di Caroti danno fiato all’attacco dei giganti gialloblu che si riporta avanti di tre (57-54). È un finale da thrilling con Verona che pazientemente sfrutta i liberi di Rosselli e il canestro di Johnson per arrivare sino al +7 (63-56). All’ultimo giro di lancette la tripla di Lagana scuote l’attacco mantovano (67-64) ma i tiri liberi di Anderson (1/2 per lui) regalano a Verona un’importante vittoria in attesa di gara due prevista per martedì 10 sempre all’AGSM Forum.
TEZENIS VERONA – STAFF MANTOVA 68-64 (15-15, 26-29, 46-47)
TEZENIS VERONA: Adobah ne, Caroti 5 (0/2, 1/6, 3r), Casarin 2 (1/1 da due), Johnson 11 (4/6, 0/1, 10r), Candussi 17 (5/9, 1/3, 9r), Nonkovic ne, Rosselli 12 (4/5, 0/2, 4r), Pini (0/2 da due, 3r), Anderson 14 (0/1, 2/9, 3r), Udom 2 (1/3, 0/1, 3r), Grant 4 (2/4 da due, 3r), Spanghero (0/1, 0/1, 3r). All. Ramagli.
STAFF MANTOVA: Moustapha ne, Brusini ne, Iannuzzi 4 (2/ da due, 5r), Stojanovic 12 (3/6, 2/6, 5r), Ferrara (0/2 da due, 6r), Maspero (0/5 da tre, 2r), Cortese 11 (5/8, 0/4, 4r), Lagana 18 (2/4, 3/5, 4r), Potts 16 (0/1, 5/9, 7r), Basso ne, Spizzichini 3 (1/3 da due, 2r). All. Valli.
Arbitri: Cappello, Lupelli e Bonotto.
Note: Tiri liberi: Verona 22/31, Mantova 8/13. Percentuali di tiro: Verona 21/57 (4/23 da 3, 31 rd, 11 ro), Mantova 23/58 (10/29 da 3, 29 rd, 7 ro). Spettatori: n.c.
Pagelle: VERONA: Adobah sv, Caroti 5, Casarin 5, Johnson 6,5, Candussi 7,5, Nonkovic sv, Rosselli 6,5, Pini 5, Anderson 6,5, Udom 5, Grant 5,5, Spanghero 5. All. Ramagli 6,5. MANTOVA: Moustapha sv, Brusini sv, Iannuzzi 5,5, Stojanovic 6, Ferrara 5, Maspero 5, Cortese 5,5, Lagana 7, Potts 6,5, Basso sv, Spizzichini 5,5. All. Valli 5,5.
Il migliore: Candussi.La chiave: La difesa di Verona.













