Verona non molla mai, questa in sintesi l’autentica battaglia andata in scena a Cisterna dove una mai doma. La vittoria di Verona al tie-break e la contemporanea sconfitta di Milano (1-3 con Piacenza) regalano ai ragazzi di Stoytchev la semifinale proprio contro la squadra emiliana in gara unica sabato prossimo a Piacenza. Chi vince gioca la finale per il quinto posto che porta in dote la qualificazione per la prossima Challenge Cup.
CRONACA
Parte forte Cisterna con Dirlic e Maar ma Verona reagisce bene con Asparuhov. I tanti errori in attacco di Verona riportano in parità la sfida (12-12). Ci prova allora Mozic a riscaldare le mani avversarie ma Dirlic piazza un muro spaziale sullo sloveno e riporta avanti Cisterna sul finire del set (22-21). È Asparuhov a regalare nuovamente la parità ma il punto che regala il primo set ai gialloblu lo mette Nikolic direttamente dai nove metri.
Nel secondo set è ancora Cisterna ad avere una miglior partenza. Le due battute vincenti di Jensen però danno fiato all’attacco di Verona (5-7). A metà set ci pensa l’ex Zingel a riportare avanti i padroni di casa (17-14). Verona s’inceppa in attacco e Cisterna piazza due ace con Bossi ma la palla set la confeziona Raffaelli con un mani fuori del muro di Verona (25-16)
È il muro di Cisterna a dettare legge anche nel terzo set. Ci pensa però Asparuhov a rispondere presente, il suo muro riporta Verona ad una sola lunghezza dai padroni di casa (7-6). È la battuta di Baranowicz, altro ex di Verona, a mettere in difficoltà la ricezione scaligera. Due palloni spettacolari giocati da Wounembaina riportano Verona in scia (14-13). Il muro di Jensen su Maar fa volare Verona ma è ancora Asparuhov a mettere la ciliegina sulla torta regalando il set a giganti gialloblu (22-25).
Cisterna, messa alle corde, ritorna prepotentemente in partita grazie alla regia di Baranowicz e alla solida difesa di Cavaccini. Verona non trova i giusti ritmi in difesa e i padroni di casa arrivano sino al +3 (17-14). Ci prova Zanotti con uno stratosferico muro ma la squadra di Soli non regala nulla e il pallone messo a terra di Rinaldi regala il set a Cisterna (25-20).
Nel quinto e decisivo set sono ancora i padroni di casa a partire meglio piazzando subito un mortifero 4-0. Sono Cortesia (ace) e Jensen a riportare Verona in linea di galleggiamento. È un tie-break giocato punto a punto. Sul 14 pari è Wounembaina a regalare a Verona la vittoria (17-19) che consente alla squadra di Stoytchev di giocarsi la semifinale contro Piacenza sabato 7 maggio in gara unica sul campo degli emiliani che hanno concluso da imbattuti il girone.
INTERVISTE
Soddisfatto coach Stoytchev: “È sicuramente una grande soddisfazione aver conquistato prima la salvezza (ed ora la semifinale contro Piacenza ndr). Dopo un buon primo set, nel secondo qualcosa non ha funzionato ma nel successivo, cambiando qualcosa, siamo riusciti ad imprimere un diverso ritmo di gioco che ci ha premiati. Il tie-break è stato sicuramente un lavoro di squadra. Ora sotto con Piacenza, sicuramente la formazione più forte del girone ma noi andremo in casa loro per fare la nostra partita”.
In sintonia anche Raphael: “È stata una vittoria di squadra. Tutti quelli scesi in campo hanno dato il massimo per arrivare a questa vittoria. Siamo certamente una squadra dalle sette vite che non molla mai. Contro Piacenza sarà certamente un’autentica battaglia. Noi faremo il possibile per arrivare alla finale magari insieme ai nostri tifosi che aspettiamo numerosi sabato prossimo a Piacenza”.
Top Volley Cisterna-Verona Volley 2-3 (24-26, 25-16, 22-25, 25-20, 17-19).
TOP VOLLEY CISTERNA: Zingel 12, Cavaccini (L), Wiltenburg 2, Giani ne, Maar 12, Rinaldi 11, Dirlic 21, Picchio (L) ne, Bossi 12, Baranowicz 2, Raffaelli 14. All. Soli
VERONA VOLLEY: Cortesia 7, Magalini ne, Vieira de Oliveira 0, Asparuhov 18, Mozic 7, Nikolic 2, Jensen 29, Spirito 1, Qafarena 0, Wounembaina 6, Zanotti 8, Donati (L), Bonami (L). All. Stoytchev
ARBITRI: Carcione e Verrascina.
DURATA SET: 34’, 28’, 28’, 29’, 25’ (Tot 2h e 24’).
NOTE: Top Volley Cisterna: 15 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 49% in attacco, 54% (30%) in ricezione. Verona Volley: 14 muri, 8 ace, 15 errori in battuta, 43% in attacco, 44% (28%) in ricezione.
MVP: Cavaccini













