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Approvato il nuovo piano regionale per la Tutela della Salute e la Sicurezza sul lavoro

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L’Assessore alla Sanità e Sociale del Veneto, Manuela Lanzarin, su delega del Presidente della Regione, e i rappresentanti di 21 organizzazioni sindacali e imprenditoriali, compresi Inail, Inps, Anci Upi, Vigili del Fuoco, Arpav, hanno siglato oggi a Venezia il Nuovo Piano Strategico del Veneto per la Tutela della Salute e la Sicurezza sul Lavoro, approvato dalla Giunta Regionale con DGR 145/2022 e frutto della collaborazione tra Pubblica Amministrazione e Parti Sociali.

A partire da settembre 2021, è stato riunito il tavolo di confronto con enti pubblici e parti sociali, coordinato dalla Direzione Prevenzione, e il 15 febbraio 2022 la Giunta Regionale ha approvato il Nuovo Piano Strategico 2021-2023. In continuità col Piano precedente, sono state confermate le 8 aree di intervento: risorse controlli, conoscenza, omogeneità, formazione, semplificazione collaborazioni, comunicazione. Per ciascuna area, sono stati definiti gli interventi, distinguendoli in immediati, a medio termine e a lungo termine. Inoltre, sono stati definiti il cronoprogramma degli interventi, il monitoraggio dell’attuazione del Piano e la valutazione degli esiti, affidati al Comitato Regionale di Coordinamento.

Tra le azioni più significative, si evidenzia lo stanziamento di più di 7,5 milioni di euro, provenienti dalle sanzioni per la sicurezza sul lavoro, per sostenere iniziative di prevenzione di infortuni e malattie professionali.

I dati degli infortuni mortali di questi primi mesi del 2022 sono preoccupanti, a livello regionale, in questi primi mesi del 2022 (dato aggiornato al 30 aprile) si sono registrati 12 infortuni mortali nei luoghi di lavoro: i settori più colpiti sono metalmeccanica, edilizia e agricoltura. In particolare, gli infortuni mortali in metalmeccanica dei primi 4 mesi del 2022 sono risultati pari a quelli registrati in tutto il 2020 e superiori a quelli registrati in tutto il 2021, obbligando ad un rinnovo dell’impegno per mettere in atto ogni azione possibile per contrastare questo grave fenomeno sociale.

Infatti, proprio per indirizzare gli interventi di prevenzione nei settori più critici, sono in fase di progettazione Piani Mirati di Prevenzione proprio dedicati a tali settori. Nel Nuovo Piano Strategico 2021-2023, infine, sono ripresi gli elementi strategici dei principali documenti nazionali e internazionali di riferimento, che sono rappresentati dal Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025, dal Quadro Strategico 2021-2027 dell’Unione Europea in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’ONU.

In questa cornice, con la presentazione del Nuovo Piano Strategico 2021-2023 per la Tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro, che avviene proprio a seguito della “Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro” e della “Festa dei Lavoratori”, la Regione del Veneto intende confermare il proprio impegno per mantenere la salute e la sicurezza dei Lavoratori tra le priorità della propria azione.



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