Verona termina la fase ad orologio con una sconfitta in casa di Udine. Una partita tuttavia che non modifica la classifica finale di entrambe le formazioni. Verona chiude al secondo posto il girone rosso mentre Udine si conferma come la principale alla promozione in A1.
CRONACA. La partita che parte con ritmi bassi ma è Udine a dare un primo scossone al punteggio con il primo break (8-2). Verona cerca di ribaltare la situazione con Johnson ma è ancora la squadra padrone di casa con Walters ad allungare sul 12-5. Ci pensa però Anderson con due tiri da tre a riavvicinare i giganti gialloblu alla squadra di coach Boniciolli (15-11). Il terzo quarto si chiude sul 20-17 per Udine.
Anche nel secondo quarto il ritmo di gioco non cambia e Verona si riavvicina sino al -2 (22-20). La squadra di Ramagli passa a condurre grazie alla mano calda di Anderson (22-24). Verona cerca di alzare il ritmo di gioco e con il tiro da tre di Caroti arriva sino al +5 (25-30). Il primo tempo si chiude sul 28-34 grazie ai punti di Anderson e Rosselli.
Verona apre il terzo quarto con la tripla di Johnson ma Udine non molla e Lacey riporta in parità il match (37-37). Udine non si ferma e con Mussini ritorna in vantaggio. La partita s’infiamma sul finire del quarto quando Pellegrino in difesa e Mussini in attacco ritoccano il vantaggio in favore della propria squadra e Udine chiude il periodo sul +8 (53-45).
Il quarto periodo si apre nel segno di Casarin, Grant piazza una micidiale tripla ma Udine non molla e il vantaggio in favore di quest’ultima si dilata sino al 66-54. Verona, dopo il time-out richiesto da Ramagli, torna a -6 grazie al gioco da tre punti di Spanghero. Il tiro da tre di Anderson sul finale riporta Verona ad un possesso di svantaggio (69-67). I tiri liberi finali di Cappelletti decretano la vittoria finale di Udine (73-68).
INTERVISTE. Coach Ramagli appare molto soddisfatto della partita dei suoi ragazzi: “È stata una bella partita anche non aveva nessuna importanza ai fini della classifica. Ho fatto giocare 10 giocatori, anche quelli più giovani che si stanno facendo le ossa. Il nostro progetto non cambia di una virgola. Sarà interessante vedere i nostri atleti più giovani come reagiranno ai playoff. Sono in tanti quelli che non li hanno mai giocati per cui sono curioso di vedere come sarà il loro approccio. Per quanto riguarda la partita debbo dire che ce la siamo giocata sino alla fine. Abbiamo lottato contro la miglior formazione di questo inizio di stagione. Vedremo anche come sta Johnson dopo l’infortunio patito, speriamo si possa recuperare”.
Apu Old Wild West Udine – Tezenis Verona 73-68 (20-17 28-34, 53-45)
APU OLD WILD WEST UDINE: Cappelletti 16 (2/5, 2/6, 3r), Walters 11 (5/10 da due, 5r), Mussini 16 (4/4, 2/4, 1r), Pieri ne, Antonutti 5 (0/1, 0/1, 7r), Esposito 4 (2/6 da due, 8r), Nobile (0/1 da tre, 8r), Bovo ne, Pellegrino 3 (1/1 da tre, 5r), Italiano 6 (1/1, 1/6, 3r), Lacey 10 (2/5, 2/3, 5r), Ebeling 2 (1/3 da due). All. Boniciolli.
TEZENIS VERONA: Caroti 3 (1/2 da tre, 4r), Casarin 2 (1/5, 0/1, 3r), Johnson 14 (5/9 da due, 6r), Candussi 3 (1/4, 0/1, 1r), Nonkovic ne, Rosselli 8 (2/4, 1/3, 6r), Pini 3 (1/5 da due, 2r), Anderson 15 (0/1, 5/10, 3r), Udom 9 (2/3, 1/3, 5r), Grant 5 (1/2, 1/3, 5r), Spanghero 5 (1/1, 0/2). All. Ramagli.













