Si è tenuto in sala Lucchi il quinto Congresso Territoriale della UILPA che, con voto unanime, ha visto confermata alla guida della Segreteria Provinciale la dottoressa Micaela Petrilli. Presenta anche il Segretario Nazionale Organizzativo della UILPA, il dottor Andrea Bordini.
Il congresso, dal titolo “Amicizia sociale – la solidarietà continua” ha posto l’accento sulle molteplici criticità riscontrate nella Pubblica Amministrazione. Il dibattito ha sviscerato tematiche importanti che hanno avuto origine soprattutto da tematiche legate a quest’ultimo biennio e riconducibili soprattutto alla pandemia che letteralmente modificato la routine lavorativa di molti dipendenti, inclusi quelli pubblici. Dallo smart working alla carenza cronica di personale dovuto anche ai molti pensionamenti che nella Pubblica Amministrazione non sono stati adeguatamente rimpiazzati da nuove forze entranti.
Da non sottovalutare inoltre la media anagrafica del dipendente pubblico, ben oltre i 50anni che vede un apparato, quello statale, notevolmente indebolito in relazione anche alle nuove tecnologie che velocemente entrano a far parte della quotidianità lavorativa. La quasi mancanza di formazione professionale è un altro tassello da risolvere in vista di un miglioramento dell’apparato statale, forse troppe volte ingiustamente vituperato.
L’UILPA in tal senso ha cercato di dare risposte efficacia ed efficienti al fine di migliorare questa situazione e l’enorme successo in termini di voti alle ultime elezioni RSU hanno di fatto sancito la bontà del lavoro svolto soprattutto a livello locale. È necessario fare ancora di più ma la strada intrapresa è sicuramente quella giusta.
A Verona, in particolare, si è cercato di dare un nuovo impulso coinvolgendo maggiormente le nuove leve affinché il Sindacato possa crescere avendo idee nuove che ben si innestano sul lavoro fatto precedentemente da chi per anni ha lottato in difesa dei diritti dei lavoratori che nel pubblico impiego non sempre sono considerati in modo adeguato.
Il sindacato è in prima linea contro chi non si comporta in modo corretto ma fornire un’immagine distorta del lavoratore pubblico danneggia la stragrande maggioranza di dipendenti che lavora in condizioni non sempre adeguate per poter fornire un servizio efficace ma soprattutto efficiente.
Il Congresso ha pertanto posto ulteriori basi per un futuro migliore e positivo per tutti coloro che lavorano nel settore della Pubblica Amministrazione e da quanto si è potuto intravedere la speranza in un cambiamento non è solo un’utopia.













