Verona esce sconfitta in casa da Milano dopo un match molto intenso e combattuto con ben due set chiusi ai vantaggi. Gli ospiti hanno la meglio soprattutto in difesa dove dimostrano maggior solidità rispetto alla formazione di Stoytchev.
CRONACA
Verona entra decisa in campo grazie ad una maggior solidità a muro dove svetta il solito Mozic ma complici alcuni errori in fase d’attacco e Milano cerca subito una prima fuga. Sono Patry e l’ex Jaeschke i più pericolosi sotto rete ma è il servizio di Asparuhov a rimettere in scia Verona. Milano trova il guizzo vincente solo sul finale e si aggiudica il primo set 26-28.
Il secondo set vede partire forte Milano che costringe i padroni di casa ad un’affannosa rincorsa guidata sempre da solito Mozic. Il muro di Verona torna ad essere una conferma e Milano fatica un po’ a trovare il giusto ritmo. Nonostante la buona prova di Chinenyeze, Verona riprende a correre grazie agli attacchi di Mozic ma è un mani fuori su un attacco di Magalini che regalano il set ai padroni di casa (25-22).
Il terzo periodo vede la grande prova di Piano al servizio e Milano cerca la fuga ma l’ace di Mozic e uno strepitoso muro di Magalini riportano sotto Verona (6-7). Milano però non si lascia intimidire e prosegue il suo cammino trovando punti importanti che scavano un abisso con Verona complice anche un attacco davvero disastroso e il set si chiude eloquentemente sul 16-25.
Nel quarto set Verona cerca di rimettere in piedi il match per arrivare al tie-break. Il muro di Jensen porta in dote il doppio vantaggio sul Milano (10-8). Ma la battuta vincente di Chinenyeze riporta avanti i lombardi. L’ace di Mozic riporta sul -1 Verona (18-19). Si va ancora ai vantaggi che risolve il nipponico Ishikawa con una battuta vincente con consegna set e match a Milano (25-27).
DICHIARAZIONI
Le parole di coach Stoytchev: “Abbiamo iniziato meglio già nel primo set provando a giocarci la vittoria sin dal primo set ma non siamo riusciti a concretizzare e abbiamo perduto il primo set ai vantaggi. Buona la prova nel secondo mentre nel terzo ci siamo bloccati sul servizio di Piano. Nel quarto set siamo riusciti a rimanere in scia di Milano ma abbiamo commesso alcuni errori in ricezione e questo poi ha condizionato anche il nostro attacco che non è stato fluido come doveva essere”.
Molto pragmatico il giovane Magalini: “Siamo stati più incisivi a partire dal secondo set. forse ci abbiamo creduto di più ma serve maggior determinazione anche in vista del prossimo impegno con Piacenza. Forse c’è stato un miglioramento in difesa ma dobbiamo fare meglio. Dobbiamo tuttavia resettare e iniziare a pensare al prossimo match”.
Verona Volley – Allianz Milano 1-3 (26-28, 25-22, 16-25, 25-27)
VERONA VOLLEY: Cortesia 6, Magalini 10, Vieira de Oliveira, Asparuhov 5, Mozic 25, Nikolic 6, Jensen 19, Spirito 3, Qafarena ne, Wounembaina, Zanotti ne, Donati (L), Bonami (L).
All. Stoytchev.
ALLIANZ MILANO: Chinenyeze 14, Staforini (L), Daldello 0, Romanò 6, Maiocchi, Patry 18, Piano 13, Mosca, Ishikawa 14, Djokic, Porro 3, Jaeschke 11, Pesaresi (L).
All.: Piazza
ARBITRI: Rolla e Merli.
DURATA SET: 34’, 27’, 26’, 33’ (tot 2h e 00’).
NOTE: spettatori: 1.335. Verona Volley: 8 muri, 3 ace, 11 errori in battuta, 50% in attacco, 38% (25%) in ricezione. Allianz Milano: 9 muri, 4 ace, 14 errori in battuta, 55% in attacco, 52% (23%) in ricezione.
MVP: Jean Patry













