Dopo 12 anni, la scuola dell’infanzia Alessandri, a Parona, finalmente festeggia il ritorno nella sua sede storica in via Del Ponte, dopo i danni subiti dal sisma del 2012. Demolita e ricostruita da zero, ora è una moderna struttura su due livelli con aule, cucina, laboratori e spazi comuni. La nuova scuola aveva salutato il ritorno dei bimbi già a gennaio, ma ieri c’è stato il taglio del nastro di rito con il sindaco Federico Sboarina, gli assessori ai Lavori pubblici Luca Zanotto e all’Istruzione Daniela Maellare, la presidente della seconda circoscrizione Elisa Dalle Pezze e consiglieri di Comune e circoscrizione.
Dopo la demolizione, si è proceduto infatti con la bonifica bellica e ambientale delle aree, prima della costruzione del nuovo fabbricato, iniziata a novembre 2019, e la sistemazione di tutto il verde circostante. Un investimento per il Comune di Verona di 1 milione e 700 mila euro.
“È una grande soddisfazione perché, nonostante il fermo cantiere per il Covid e il ritrovamento bellico, abbiamo ricostruito la scuola – ha detto il sindaco Sboarina -. I nostri bambini hanno il diritto di vivere in spazi belli e accoglienti come questo. Per questa Amministrazione, la formazione e l’educazione per una crescita sana dei nostri bambini è una delle priorità assoluta. Questo ci ha spinto a dar loro una scuola così bella come lo sono le Alessandri”.
Finita l’inaugurazione ufficiale però si è fatto vivo il candidato Flavio Tosi che ha fatto una nuova ‘inaugurazione’: “Finalmente è stata messa a nuovo la scuola dell’infanzia Alessandri, un progetto approvato e finanziato dalla Giunta Tosi che, anche se con ritardo, adesso vede la luce”.
Insomma la sfida elettorale non è solo a suon di temi, progetti e suggestioni, ma evidentemente anche a colpi di forbici. Chissà a lungo andare chi si dimostrerà di averle più affilate.













