Questa mattina, all’interno degli immobili abusivi costruiti a ridosso delle mura del Bastione di San Francesco, sono stati fermati tre pakistani, due in regola e uno senza documenti validi. Gli uomini avevano adibito una delle casette abbandonate a dormitorio con tanto di posti letto in condizioni igienico sanitarie a dir poco precarie.
Se da un lato proseguono gli interventi di bonifica e pulizia dell’area fortificata, dall’altro continuano i tentativi di occupazione degli immobili non ancora demoliti. Nell’area Unesco della fortificazione, il Comune ha recentemente demolito 6 immobili, ne restano altri due per i quali è in fase di ultimazione l’iter per l’abbattimento.
Resta una porzione di fabbricato, fronte strada, in zona demaniale, dove l’Amministrazione non può intervenire. Struttura nella quale si erano rifugiati i tre uomini segnalati all’autorità giudiziaria per invasione di edificio.
Subito dopo lo sgombero tutte le vie di accesso all’immobile sono state murate e chiuse con rete elettrosaldata, per evitare future invasioni. È scattata la fotosegnalazione per lo straniero privo di regolare documentazione.
“Non solo case abusive, ma anche sporcizia, cumuli di rifiuti, abbandono e insicurezza – dice l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani -. È una lotta giornaliera che dobbiamo combattere con la Polizia locale perché, nonostante la pulizia fatta, proseguono i tentativi di occupazione degli immobili non ancora demoliti. Una situazione che speriamo di risolvere presto definitivamente”.













