È aperto il bando di concorso per l’attribuzione in mobilità volontaria di alloggi, deliberato a fine febbraio dal Consiglio di Amministrazione di Ater. Una modalità di assegnazione che consente agli assegnatari di soluizoni abitative e.r.p. di poter richiedere il cambio alloggio per sopraggiunte difficoltà o mutamenti nel nucleo famigliare sempre seguendo la disponibilità abitativa dell’azienda.
Un bando atteso dal 2018 – sottolinea il presidente Matteo Mattuzzi – sia dai nostri inquilini, sia dai Comuni che percepiscono per primi le esigenze dei loro cittadini. Un bando che il nostro Consiglio di Amministrazione ha voluto fortemente, per dare un segnale di vicinanza ai nuclei famigliari e alle persone che, per vari motivi, si trovano in difficoltà”.
Sono cinque i punteggi specificati dal bando che determineranno le graduatorie: presenza di componenti anziani o portatori di handicap nel nucleo famigliare; situazioni di sottoutilizzazione o sovraffollamento dell’abitazione; esigenze di avvicinamento al luogo di lavoro o di cura e assistenza; esigenze di avvicinamento a genitori e figli per i nuclei famigliari con anziani o portatori di handicap e ulteriori motivazioni di disagio.
“Col passare degli anni – continua Mattuzzi – le esigenze delle persone cambiano e con questa possibilità finalmente ATER consente, a chi ha particolari problematiche, di poter ricevere la sistemazione più conforme alle proprie necessità abitative”.
L’assegnazione verrà effettuata sulla base degli abbinamenti tra i richiedenti e gli alloggi disponibili e seguendo la graduatoria stilata secondo i punteggi. “Uno strumento che serve sia per ottimizzare la gestione degli alloggi – conclude Mattuzzi -, sia per aiutare gli anziani o i portatori di handicap a trovare appartamenti più comodi ai loro bisogni”.
Le domande di partecipazione al bando dovranno essere compilate sui moduli predisposti presso la sede dell’ATER di Verona o scaricabili dal sito internet www.ater.vr.it.













