Come sta affrontando il settore dell’edilizia questo complesso momento storico tra pandemia, rincari dell’energia e delle materie prime? Ne abbiamo parlato con il presidente di Ance Verona Carlo Trestini.
“Prima con la pandemia e adesso con la guerra il settore dell’edilizia sta vivendo un momento complesso, dopo una pima ripresa adesso stia ricevendo segnali preoccupanti per quanto riguarda l’accaparramento dei materiali – spiega il presidente -. Tanto il settore pubblico che quello privato stanno affrontando il rincaro delle materie prime e dei costi e questo si riflette sui bandi, abbiamo quindi portato all’attenzione del Governo le nostre richieste per poter finire i lavori già iniziati con l’adeguamento dei prezzi”.
“Il Governo su alcuni aspetti ci sta dando ascolto – spiega Trestini -, per fortuna, altrimenti saremmo costretti a rallentare se non addirittura a bloccare i lavori. Il confronto, soprattutto con il cliente privato, è l’unica strada per cercare di rispondere tanto alle esigenze della committenza che di chi esegue i lavori e deve stare dentro precisi costi”.
“Non possiamo continuare a pagare noi per lavorare – conclude Trestini -. Lo abbiamo fatto a lungo, ma adesso abbiamo bisogno dell’aiuto sia del pubblico che del privato per permettere che il settore dell’edilizia, e tutto quello che ci sta attorno, continui a funzionare”.













