Inter decisamente più cinica di un Verona che forse si è svegliato troppo tardi. Di Barella e Dzeko le reti decisive.
CRONACA. Hellas Verona più deciso ad inizio partita ma la prima vera occasione da rete è per i padroni di casa che al 18’ con Perisic il cui tiro trova attento Montipò. La squadra di Inzaghi però non toglie il piede dall’acceleratore e al 22’ va in gol con Barella che sfrutta in modo egregio un cross di Perisic e infila l’estremo difensore gialloblu con un tiro che si insacca sotto la traversa. Ancora Montipò protagonista con due parate, la prima d’istinto con i piedi su Correa e poi su Dzeko. Il raddoppio dell’Inter arriva al 30’ con Dzeko che sfrutta alla perfezione un calcio d’angolo battuto dalla sinistra da D’Ambrosio, spizzicato poi di testa da Perisic e di piatto insacca il gol del 2-0.
L’Hellas stordito dalla seconda rete cerca la reazione. Simeone al 35’ si presenta tutto solo davanti ad Handanovic dopo aver ricevuto da Caprari ma è bravo il portiere dell’Inter a deviare in calcio d’angolo.
Nel secondo tempo il Verona scende in campo più deciso e con la voglia di dimostrare di essere un’altra squadra da quella vista nei primi quarantacinque minuti. È il 10’ quando Faraoni crossa in area per Lazovic che però sfiora solamente il pallone e la successiva conclusione di Ceccherini finisce sul fondo.
Tudor cerca allora forze fresche e manda in campo Depaoli e Lasagna. È proprio quest’ultimo che cerca la conclusione da lontano ma il suo tiro si spegne di poco sopra la traversa. Ancora Inter sugli scudi con D’Ambrosio il cui tiro è deviato da Montipò sul palo. Nel finale entrano anche Sutalo e Cancellieri. Quest’ultimo tocca centrale per Ilic ma il potente tiro è deviato da Skriniar.
A margine del match mi permetto una piccola nota polemica riguardo l’ingresso in campo del Verona senza la fascia a lutto per la morte di Emiliano “Ciccio” Mascetti, storico capitano dell’Hellas Verona che insieme a Bagnoli creò il Verona dello Scudetto. Le scuse del Presidente Setti, durante l’intervista a DAZN, seppur ben accette, lasciano un po’ l’amaro in bocca perché ritengo l’accaduto un segno di mancato rispetto verso la famiglia di Mascetti.
Ecco quanto dichiarato dal patron del Verona: “Mi rivolgo alla famiglia Mascetti, ai tifosi, alla città. L’utilizzo tardivo del lutto al braccio è una dimenticanza, per la quale non posso, a nome del Club, fare altro che chiedere scusa. Abbiamo fatto il massimo per recuperarle nel minor tempo possibile, le avevamo lasciate in hotel e ce ne siamo accorti tardi, ma prima dell’inizio della partita non siamo riusciti a consegnare le fasce ai ragazzi. Lo abbiamo fatto nell’intervallo”.
INTER – HELLAS VERONA 2-0Reti: 22′ pt Barella, 30′ pt Dzeko.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij (da 1’st D’Ambrosio), Dimarco (da 21’st Bastoni); Dumfries, Barella (da 21’st Vidal), Brozovic, Calhanoglu (da 38’st Gagliardini), Perisic; Dzeko, Correa (da 14’st Gosens). A disposizione: Cordaz, Radu, Sanchez, Vecino, Ranocchia, Darmian, Caicedo. Allenatore: Inzaghi.
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini (da 37’st Sutalo), Günter, Casale; Faraoni (da 17’st Depaoli), Tameze, Ilic, Lazovic (da 37’st Cancellieri); Bessa (da 17’st Lasagna), Caprari; Simeone. A disposizione: Chiesa, Boseggia, Frabotta, Retsos, Hongla, Praszelik. Allenatore: Tudor.
Arbitro: Marinelli Tivoli). Assistenti: Rossi e Liberti. NOTE. Ammoniti: Dumfries, Brozovic.













