Una “Verona da vivere” per i veronesi e i turisti. Il candidato sindaco Flavio Tosi oggi al Berfi’s Club di Via Lussemburgo ha presentato la parte del suo programma dedicato alla movida, all’intrattenimento e al tempo libero. Accanto a Tosi, il strategic manager Vincenzo Vasapolli, il responsabile cittadino di Fare Vr Simone Meneghelli e Alessandro Girelli, attivo nel settore dell’intrattenimento. Presente anche una delegazione dei gestori dei locali.
Tra le proposte: eventi in nuovi spazi della città; grandi festival estivi di musica, spettacoli e sport, itineranti in centro e nei quartieri, sfruttando anche le Mura magistrali, le piazze, gli spazi fieristici, i contenitori storici e il parcheggio scambiatore della Genovesa; manifestazioni “fuori fiera” durante le principali manifestazioni; un regime Tari più flessibile per i locali (spese dei rifiuti parametrate ai giorni di effettiva apertura) e una minor burocrazia per chi organizza eventi; infine pacchetti di soggiorno all-inclusive per i turisti con a scelta hotel, ristoranti, locali, spettacoli in Arena ed eventi sportivi, musei, tour delle cantine, giro in bicicletta per le colline. “Un ritorno pieno alla socialità” ha detto Tosi, ma all’insegna “della sicurezza e del decoro”. Nel programma infatti anche maggiori controlli notturni nella vicinanza dei locali, servizi navetta e la convenzione con Amia per la pulizia delle strade a fine serata. “C’è il diritto al divertimento e noi lo concederemo con più offerta, ma ovviamente chi sgarra paga”.
“Verona oggi è spenta, invece deve tornare a essere una città vivace e frizzante, con eventi e manifestazioni di alto livello organizzati da professionisti dell’entertainment, concerti, locali che vivono, luoghi della città come le piazze e le mura che si animano – ha dichiarato Tosi -. In tal senso verrà riproposta la tradizionale cena di gala in Piazza Erbe. Dopo due anni di pandemia c’è bisogno di socialità, di incontrarsi, stare insieme e divertirsi in modo spensierato e sano. Il nostro è un programma ambizioso ma fattibile, nato dopo un proficuo confronto con gli operatori di settore”.













