La città del futuro a misura di anziano? Riflessioni su demografia e condizione urbana a Verona, lo Spi della Cgil discute con l’assessore Ilaria Segala e il consigliere comunale Michele Bertucco, appuntamento per lunedì 4 aprile 2022 ore 15.30 all’Hotel San Marco di via Longhena 42 a Verona.
I dati demografici parlano chiaro: nel 1982 nella provincia di Verona l’indice demografico era pari a 79,8, cioè c’erano 79,8 over 65enni ogni 100 giovani under 14. Nel 2020 questo valore è salito a 209,9 e salirà ulteriormente a 306,1 nel 2030 secondo le proiezioni, vale a dire che per ogni giovane ci saranno ben tre anziani.

Questo è un aspetto che non possiamo più continuare a trascurare o a sottovalutare, anche a livello amministrativo spiega la Cgil: le città del futuro saranno pure “smart” e tecnologicamente avanzate, ma i loro abitanti saranno sempre più anziani. Il che non vuol dire inadeguati, significa soltanto che le politiche dovranno adeguarsi ai nuovi bisogni, in termini di trasporti, residenzialità, assistenza socio-sanitaria, accessibilità dei quartieri, politiche del tempo libero e altri servizi essenziali. E prima si comincia a farlo e meglio sarà per tutti.
A questo scopo l’Ires, l’Istituto di ricerche sociali della Cgil Veneto ha elaborato una prima indagine su “Qualità dell’abitare e Rigenerazione urbana” nelle città del Veneto che verrà presentata per la prima volta nella nostra città Lunedì 4 Aprile 2022 alle ore 15.30 all’Hotel San Marco di via Longhena 42 a Verona.
Saranno presenti gli autori dell’indagine, Matteo Civiero e Patrizia Daneluzzo. Con il Segretario Generale dello Spi Cgil Verona Adriano Filice ne discuteranno l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Verona Ilaria Segala, il Consigliere comunale di “In Comune per Verona – Sinistra civica ecologista” Michele Bertucco, il Segretario Generale della Camera del Lavoro Cgil Verona Stefano Facci. Introduzione a cura di Lorisa Vaccari della Segreteria provinciale Spi Cgil Verona.













