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30 anni di Suem 118 in Veneto, Zaia: “Gigante buono che salva vite”

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L’assessore regionale alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin questa mattina alle 10 al Padiglione 11 della Fiera di Padova è intevenuta al convegno dedicato a celebrare i 30 anni del Servizio Urgenza Emergenza Suem 118 del Veneto.

Un’occasione per ripercorrere la storia dell’emergenza in Veneto, legata all’introduzione del numero unico 118, alla presenza del direttore del Dipartimento Regionale Emergenza Urgenza (CREU) del Veneto Paolo Rosi e dei responsabili delle Unità Operative regionali del SUEM.

Al termine del convegno, per l’intera giornata fino alle 18, la fiera resterà aperta alla cittadinanza, per permettere a bambini e adulti di visitare e conoscere meglio i mezzi di soccorso e i loro operatori.

“Un gigante buono, ben organizzato, iperprofessionale compie 30 anni. Auguri con riconoscenza per tutte le donne e gli uomini che dal cielo e da terra in 3 decenni hanno salvato migliaia di vite. La loro squadra si chiama Suem 118, e gioca sempre per vincere, cioè curare le persone che hanno urgente bisogno di loro”. Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, augura buon compleanno al Servizio Urgenza Emergenza Suem 118 del Veneto.

“È un gigante organizzativo che il mondo ci invidia – prosegue Zaia – e che costituisce il fiore all’occhiello di una sanità che, nell’urgenza o nella quotidianità cerca sempre di dare il meglio di sé stessa e spesso ci riesce, anche a costo di rischiare la propria vita come fu nella tragedia di Falco, precipitato sul Rio Gere, nei pressi di Cortina il 22 agosto 2009. Morirono quattro eroi: Stefano Da Forno, Dario de Felip, Fabrizio Spaziani e Marco Zago. Credo sia giusto dedicare a loro e alle loro famiglie questo trentennale, accomunando nella ricorrenza donne e uomini che ricevono 2600 chiamate e compiono 1100 missioni al giorno. Vale a dire che ogni giorno compiono dei miracoli, tanti”.

La struttura del Suem 118 del Veneto è estremamente articolata: opera con 7 Centrali Operative (Pieve di Cadore, Treviso, Venezia, Rovigo, Padova, Vicenza e Verona) e 4 basi di elisoccorso (Pieve di Cadore, Treviso anche con attività notturna, Padova e Verona), affiancate da 126 basi ambulanza e 86 soggetti accreditati, tra cui 64 associazioni di volontariato, 3 Ipab, 13 cooperative sociali e 7 privati. 450 mila sono le persone soccorse l’anno, anche grazie a 220 ambulanze, 50 automediche e 11 idroambulanze in servizio a Venezia. Tutti mezzi di proprietà delle Ullss. Gli elicotteri del Suem 118 in un anno si sono alzati in volo 3.700 volte, di cui 95 in volo notturno negli ultimi 4 mesi. Il costo annuo di questa organizzazione supera i 100 milioni di euro.



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