Episodi di microcriminalità e vandalismo tornano tristemente protagonisti della cronaca veronese: sono stati diversi infatti gli eventi che hanno coinvolto anche minorenni in episodi di violenza.
“Mi sono speso molto per raccontare la mia storia, a tv e giornali locali e nazionali, per far capire la gravità del fenomeno delle baby gang – dice l’uomo sotto lo pseudonimo di papà coraggio -. L’Amministrazione ci aveva promesso uno sportello per famiglie dedicato alle baby gang, con professionisti in grado di farsi carico delle nostre difficoltà, con l’obiettivo di accompagnare i giovani fuori da questa spirale di violenza, ma ad oggi non esiste niente di tutto questo”.
Papà coraggio insieme ad altri genitori ha anche aperto una pagina Fb, Parent’s Gang, il cui scopo è proprio quello di aiutare persone che hanno vissuto situazioni di disagio simili. “È dai primi di febbraio che si parla di mettere in piedi uno sportello comunale, cosa della quale si era fatto garante anche il consigliere e presidente della commissione sicurezza Andrea Bacciga, ma purtroppo non se n’è più saputo nulla, ma i problemi, come vedono tutti, non sono certo spariti”.
“La delinquenza, la microcriminalità e il preoccupante aumento di baby gang sono fenomeni che possono riguardare ogni famiglia ed è giusto che si intervenga alla fonte del problema inserendo i ragazzi in percorsi di recupero – conclude papà coraggio -. Spero che anche il Comune ascolti finalmente il nostro grido di aiuto e faccia quanto, per il momento, è stato solo promesso”.













