Verona chiude il campionato di Superlega al nono posto. L’ultima vittoria contro Monza regala i tre punti necessari per evitare la retrocessione. Una salvezza voluta e desiderata ed una squadra giovane che ha saputo maturare poco alla volta portando a casa una salvezza forse insperata ma comunque fortemente voluta. Inizia ora una nuova fase con i playoff per la Challenge Cup (ultimo trofeo vinto da Verona sotto la guida di coach Giani).
CRONACA
Una partita troppo importante per Verona che deve fare i conti con una delle sorprese del campionato. Monza cresce poco a poco dimostrando tutto il suo valore. Mozic cerca di imbavagliare la difesa ospite ma i lombardi non cedono e trovano il vantaggio sul 14-15. Si combatte punto a punto fino a che Monza non trova il giusto spiraglio per portare a casa il primo set (22-25).
Nel secondo parziale ancora sugli scudi Jensen (servizio vincente) e Mozic. Verona mette pressione su ogni pallone e il mani fuori del solito Jensen regala il +5 (15-10). Verona scappa nel punteggio. Ace di Nikolic che fa dilatare ancor più il vantaggio ma è il mani fuori di Asparuhov a regalare il parziale ai giganti gialloblu (25-19).
Terzo set ancora più agguerrito con Monza che vuole riprendersi il vantaggio. Ci pensano Jensen e poi Mozic, il tandem delle meraviglie, a spingere in alto la squadra di coach Stoytchev. Asparuhov e poi Spirito regalano momenti esaltanti ma il punto decisivo lo mette a terra Aguenier (25-18) perché è il punto che regala la matematica salvezza per Verona.
Galvanizzati dal risultato ottenuto i ragazzi in gialloblu cercano il bottino pieno. Monza non vuole lasciare spazio a Verona e cerca gli attacchi giusti per portare Verona al tie-break. Sono le ultime battute del set a regalare i tre punti ai padroni di casa con Mozic che trova il punto del match (27-25).
DICHIARAZIONI
Molto soddisfatto il Presidente che non nasconde il grande entusiasmo per il risultato ottenuto con una squadra molto giovane che però è cresciuta durante tutto il torneo: “È stata una domenica eccezionale. Arrivare alla salvezza è il coronamento per un traguardo raggiunto, seppur all’ultima giornata, che deve essere di sprono per noi e per i tanti tifosi accorsi sugli spalti. È stato l’anno della ripartenza che ripaga tuttavia del grande sforzo compiuto”.
Anche coach Stoytchev è davvero emozionato: “Credo che questi siano stati giorni febbrili. È stato una settimana di sofferenza. Sapevamo della forza di Monza ma eravamo consci che potevano farcela. Abbiamo sofferto fino alla fine ma abbiamo saputo portare a casa una vittoria fondamentale. Il mio grazie a tutti per questo incredibile traguardo”.
Anche Raphael non nasconde l’emozione: “È stata una gioia immensa soprattutto per i nostri tifosi, così numerosi e appassionati. Loro che per primi sono sempre stati al nostro fianco. Ora abbiamo altri traguardi da raggiungere e la squadra è sicuramente pronta”.
Verona Volley – Vero Volley Monza 3-1 (22-25, 25-19, 25-18, 27-25).
Verona Volley: Aguenier 3, Cortesia, Magalini 5, Vieira de Oliveira, Asparuhov 5, Mozic 22, Nikolic 21, Jensen 23, Spirito 3, Qafarena, Wounembaina ne, Zanotti 2, Donati (L), Bonami (L). All. Stoytchev.
Vero Volley Monza: Grozdanov 14, Karyagin 13, Calligaro 1, Dzavoronok 10, Orduna 1, Federici (L), Galliani 2, Grozer ne, Galassi 4, Katic 8, Beretta 6, Davyskiba 10, Gaggini (L). All. Eccheli.
ARBITRI: Brancati e Cesare.
DURATA SET: 28’, 27’, 25’, 30‘. (tot 1h e 50’).
NOTE: spettatori 3000. Verona Volley: 5 muri, 7 ace, 14 errori in battuta, 55% in attacco, 48% (31%) in ricezione. Vero Volley Monza: 10 muri, 8 ace, 16 errori in battuta, 47% in attacco, 46% (23%) in ricezione.
MVP: Jensen













