“E’ semplicemente demenziale che una misura di sicurezza come le telecamere, peraltro disposta dal Prefetto, porti a riaccendere le ostilità tra i residenti e il Comune sul Cortile di Giulietta, un sito che da anni attende riordino e valorizzazione”, a dirlo i consiglieri del Partito Democratico Federico Benini, Elisa La Paglia e Stefano Vallani riguardo il ricorso che albergatori, negozianti e privati hanno fatto al Tar del Veneto chiedendo di annullare la delibera che introduce le telecamere conta persone all’ingresso del Cortile di Giulietta.
“Come se non avessero capito di doversi muovere su un terreno delicato, Sboarina e Assessori, forse nel tentativo di recuperare in un sol colpo anni di immobilismo e fallimenti, hanno agito ancora una volta con goffaggine e superficialità, saltando a piè pari tutta la fase di condivisione e concertazione della nuova misura non solo nei confronti dei privati ma anche con gli stessi consiglieri comunali”, proseguono i consiglieri.
“Sul tema delle telecamere installate nell’ambito del Cortile di Giulietta non si sono degnati di convocare nemmeno una commissione consiliare, con i risultati tragicomici che sono sotto agli occhi di tutti: dopo il project bocciato dalla Sovrintendenza, anni e anni di discussioni inconcludenti, ecco l’ennesima grana che toccherà affrontare alla prossima amministrazione”, concludono.













