“Bene il risparmio energetico per aiutare le famiglie in difficoltà, ma se l’Amministrazione avesse pianificato per tempo l’installazione di pannelli solari fotovoltaici sui tetti delle scuole, delle biblioteche e degli edifici comunali idonei e se avesse programmato pensiline fotovoltaiche sui parcheggi avremmo potuto ridurre significativamente la dipendenza energetica dalle fluttuazioni del mercato e, soprattutto, risparmiare molti soldi”, spiega Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi.
“Si tratta di scelte che andavano compiute anni fa e che oggi la crisi dei prezzi del gas e la crisi ucraina fanno emergere in tutta la loro drammaticità. La leva potevano essere anche i fondi previsti dal PNRR, a cominciare da quelli per realizzare scuole innovative e sostenibili e da quelli per effettuare interventi edilizi di riqualificazione anche energetica, oltre che da altri fondi in arrivo sul tema della transizione ecologica – conclude il consigliere -. Se si fosse colta subito questa opportunità sarebbe stato un segnale edificante di progresso civico. E iniziare dalle scuole sarebbe stato non solo utile, ma avrebbe avuto anche un altissimo valore simbolico”.













