Home Articoli Putin annuncia in tv l’attacco russo all’Ucraina, Più Europa: “Dopo le minacce ora la guerra”

Putin annuncia in tv l’attacco russo all’Ucraina, Più Europa: “Dopo le minacce ora la guerra”

Condividi


Condividi

Quando a Mosca erano quasi le 6, Putin ha annunciato in tv l’attacco russo all’Ucraina. Subito si sono avvertite forti esplosioni nelle città ucraine a Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli e nella capitale Kiev, dove i russi avrebbero tentato di prendere il controllo dell’aeroporto.

Il ministero della difesa russo annuncia: “Annientate le difese aeree” ucraine, Kiev fa sapere di avere abbattuto cinque aerei e un elicottero russi. Forze russe sarebbero entrate in Ucraina anche da Bielorussia e Crimea. Il presidente bielorusso Lukashenko ha convocato i capi delle forze armate.

Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato questa mattina su istruzioni del Ministro Luigi Di Maio l’Ambasciatore della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana, Sergey Razov. L’Ambasciatore Sequi – fa sapere la Farnesina – ha espresso al diplomatico russo la ferma condanna del Governo italiano per la gravissima, ingiustificata e non provocata aggressione di Mosca ai danni dell’Ucraina, che costituisce una chiara e netta violazione del diritto internazionale.

Putin ha annunciato l’operazione militare in Ucraina, affermando di dover proteggere il Donbass. Il presidente della Russia ha esortato le forze di Kiev a consegnare le armi e “andare a casa”, assicurando che i piani di Mosca non includono l’occupazione dell’Ucraina ma smilitalizzare il Paese con una operazione speciale.

“Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire” in Ucraina “sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”, ha detto il presidente russo. Testimoni oculari riferiscono che a Kiev si stanno formando “lunghe file ai benzinai” e il traffico nelle strade, specie in periferia, “è intenso”. Le immagini che arrivano da Kiev mostrano tutto il dramma che stanno vivendo gli ucraini. Lunghe colonne di macchine, di fatto ferme, tutte in fila nel tentativo di uscire dalla città e cercare un rifugio sicuro temendo l’arrivo dell’esercito russo. 

Ferma condanna del presidente del Consiglio Mario Draghi: “L’attacco è  ingiustificabile, siamo vicini al popolo e alle istituzioni ucraine. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO – aggiunge – per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”.
La Nato “condanna con forza” l’attacco ingiustificato della Russia contro l’Ucraina e chiede a Mosca “di fermare immediatamente la sua azione militare”. Inoltre, ribadisce il suo sostegno al popolo ucraino e riafferma che farà “tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati”.

“Chiamiamo quanto sta avvenendo con termini adeguati! – dicono Anna Lisa Nalin segreteria Nazionale Più Europa, Lorenzo Dalai gruppo Più Europa Verona, Giorgio Pasetto Area Liberal -. Nessuna giustificazione, nessun ammiccamento a Putin e alla sua Russia.
Serve un fronte compatto Europa, Stato Uniti, NATO per fermare la strategia criminale di un dittatore che da lungo, lungo tempo sta covando e pianificando la restaurazione dell’impero sovietico, con aggressioni militari e invasioni dalla Georgia alla Crimea. Ora tocca all’Ucraina”.

“Che i Russofili di comodo d’Italia smettano la loro propaganda e prendano netta distanza dall’insensate mire imperialistiche dell’uomo che ha sta cercando di restaurare l’Unione Sovietica con le peggiori metodologie degli anni della Guerra Fredda! – commentano -. Che vi siano politici veneti che simpatizzano con questo sanguinario dittatore è inaccettabile! Non ci meritiamo di essere oltraggiati da simpatie sbandierate in favore di un dittatore, che, a capo di un regime assolutista, aggredisce i paesi confinanti, incarcera gli avversari e perseguita i giornalisti scomodi”.

“I problemi territoriali, se veramente si vogliono risolvere, vanno affrontati con il confronto e la diplomazia, non certo con i mezzi corazzati…Tornano alla memoria le immagini di Budapest nel 1954 e di Praga nel 1968. Ma la Storia rende giustizia ed il Muro è stato abbattuto!”

“Domenica mattina saremo in piazza Brà con le bandiere dell’Europa e dell’Ucraina per chiedere che si fermi la follia omicida della guerra e che tacciano immediatamente i cannoni!”, concludono i politici.



Ti potrebbe interessare...

Ass. Benini inaugura la nuova piazzetta Bra’ Molinari: “da parcheggio a salotto urbano”

Da parcheggio a nuova piazza pedonale nel cuore della città. È stata...

A Verona tre opere di Banksy: al Museo della Radio un piccolo tesoro nascosto

Banksy continua a far parlare di sé in tutto il mondo, tra...

Conto alla rovescia al Platys: tra tre giorni al via le “CRALimpiadi”

Lo sport come leva di aggregazione e lo spirito di squadra che...

Furto di bici in centro, poi l’aggressione: arrestato 21enne marocchino

Tentato furto in pieno centro storico e reazione violenta contro gli agenti....

“Autospurgo