C’è anche un pezzettino di Verona nella titanica impresa che ha visto protagonista Sofia Goggia che, a soli 23 giorni dal grave infortunio subito durante i Mondiali di Cortina, si riprende la scena e conquista la medaglia d’argento nella discesa libera femminile alle Olimpiadi di Pechino 2022. Sul podio anche Nadia Delago, terza classificata.
La sciatrice bergamasca, infortunatasi al ginocchio il 23 gennaio, aveva svolto la riabilitazione alla Magnitudo Training, la palestra alla Bassona dove si allena da novembre 2018. L’ha seguita il preparatore atletico Flavio Di Giorgio, ex rugbista famoso nell’ambiente veronese, laureato in Sport Science in Galles, ed ora da pochi mesi preparatore atletico della Federazione Ruggy.
Un recupero lampo, costruito con professionisti (la prima visita al Sacro Cuore di Negrar) che è stato possibile grazie alla determinazione di Sofia, che alla fine ha ceduto appena 16 centesimi alla svizzera Corinne Suter (1’31″87) che ha così agguantato il primo posto.
“Ho dato tutto quello che potevo. Sono stata davvero contenta della mia sciata – ha detto Sofia Goggia ai microfoni dalla Rai -.È ancora una medaglia. È ancora una grande medaglia. È una medaglia incredibile per le condizioni degli ultimi 20 giorni” ha concluso l’azzurra.
“Non si è mai arresa, nemmeno di fronte allo sconforto dell’infortunio e grazie al suo ottimismo ed entusiasmo in soli 23 giorni è tornata in pista. Per tutti noi è la wonder woman dello sci femminile e l’Italia intera ricorderà questa incredibile gara che rimarrà impressa nelle pagine dei giochi Olimpici invernali. Oggi non si può non festeggiare una immensa, incredibile, infinita Sofia Goggia. Una importantissima medaglia per lei che ha sempre stretto i denti, e dal bip del cancelletto non si è mai risparmiata fino all’arrivo, completando una discesa che vale quanto un oro!”,
Lo dice il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, applaudendo al successo odierno della Goggia nella discesa libera ai Giochi Olimpici di Pechino 2022. Oltre alla medaglia d’argento della bergamasca, per la prima volta nella storia olimpica dello sci azzurro, con il bronzo della bressinese Delago, sono due le atlete salite insieme sul podio in discesa.
“Non c’è dubbio, l’Araba Fenice dello sci è tornata più forte di prima – continua il Governatore – e vederla sul podio assieme a Nadia Delago continua a farci sognare. La nostra portafortuna e testimonial di Losanna è argento vivo e sono certo che saprà stupirci ancora. Non mi meraviglierei se tra quattro anni la vedremo protagonista delle gare di Milano Cortina 2026 dando filo da torcere alla Delago sulle piste delle nostre Dolomiti”.













