Il movimento civico Traguardi propone una riflessione aperta su cosa siano oggi i musei, sulle loro modalità di gestione, sul loro ruolo sociale, sui modelli organizzativi e i progetti di valorizzazione del patrimonio artistico, tutti passaggi cruciali per immaginare e guidare la trasformazione di Verona nei prossimi anni.
L’appuntamento è per domani, venerdì 11 febbraio, alle 18, al Teatro Fonderia Aperta di via Del Pontiere in occasione dell’evento «Ri-fondiamo la cultura. I musei della Verona del futuro». Moderati da Pietro Trincanato, presidente di Traguardi, ne discutono Gabriella Belli, presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia; Stefano Dindo, presidente della Civica Alleanza per un Grande Castelvecchio; Paola Marini, presidente della Fondazione Roi di Vicenza e già direttrice del Museo di Castelvecchio e delle Gallerie dell’Accademica di Venezia; e Valerio Terraroli, professore ordinario di Storia dell’Arte all’Università di Verona.
L’evento è gratuito, previa registrazione su https://www.traguardi.org/post/ri-fondiamo-la-cultura-i-musei-della-verona-del-futuro/ e possesso del Green pass rafforzato. L’incontro viene trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook e Youtube di Traguardi.
“Dai monumenti antichi all’opera lirica, dalla tradizione teatrale ai musei importanti, il patrimonio d’arte e cultura su cui può contare Verona è vastissimo. E di questo giacimento, se ben gestito, possono godere in molti: dai cittadini che si aspettano una programmazione culturale di alto livello, a tutto il comparto turistico della nostra città, fino ai tantissimi lavoratori della cultura, che oggi vivono l’assurda condizione di faticare a trovare un posto in una città che dovrebbe scommettere anche su di loro. Arte e cultura possono creare risorse e indotto importanti, e rendere la città più attrattiva non solo per visitatori e turisti, ma anche per investitori, ricercatori e professionisti”, afferma Trincanato.
“Crediamo che su questo fronte si possa fare molto di più e meglio, in primis liberando la gestione del patrimonio museale da schemi superati che lo irrigidiscono – sottolinea Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi -. Da troppi anni manca la volontà politica di fare scelte coraggiose, come quella di dotare la città di un museo all’altezza degli standard europei, come potrebbe essere il Museo di Castelvecchio ampliato negli spazi occupati dal Circolo unificato dell’Esercito. Vogliamo rilanciare questa idea, assieme a quella di una Fondazione dei Musei civici, che ultimamente va di moda anche tra chi, nell’attuale e nella passata amministrazione non ha mai voluto investire su questo aspetto, pur avendo avuto la possibilità di farlo”.













