Il Verona perde a Torino contro la Juventus grazie alle reti dei neoacquisti Vlahovic e Zakaria. I gialloblu disputano tuttavia una buona partita ma nulla possono contro la squadra di Allegri che dal mercato di gennaio ha trovato nuova linfa con l’arrivo soprattutto di Vlahovic, autentico fuoriclasse serbo, capo cannoniere del torneo con 18 reti insieme al laziale Immobile. Ma la notizia bomba la rescissione consensuale del contratto di Kalinic. L’attaccante croato ritorna in patria all’Hajduk Spalato.
CRONACA
Juventus subito all’attacco al 7’, ma è bravo Montipò a respingere il tiro di Vlahovic. Il Verona tuttavia non vuole subire il gioco bianconero e al 13’ ci prova con Tameze ma il suo tiro finisce sul fondo. Vlahovic, autentica spina nel fianco porta in vantaggio la Juventus al 14’ complice un errato disimpegno di Casale, il serbo riceve palla da Dybala e con un pallonetto supera in uscita l’estremo difensore gialloblu. L’Hellas accusa il colpo ma cerca di arrivare al pareggio ma senza riuscirci. Ci prova al 28’ Lazovic dalla distanza ma il suo tiro si perde ancora sul fondo.
Nel secondo tempo Tudor prova a rivoluzionare la squadra per dare maggiore profondità all’attacco inserendo subito Bessa. I gialloblu sfiorano il gol al 7’ con Lazovic ma è bravo Szczensy a respingere. Ci prova allora al 13’ Tameze ma il suo tiro finisce, seppur di poco, sopra la traversa.
La Juventus reagisce e trova il raddoppio al 15’ con Zakaria che ben servito da Morata supera l’incolpevole Montipò. Ancora l’estremo difensore protagonista quando respinge un forte tiro di Dybala. L’estremo difensore del Verona ancora sugli scudi quando al 24’ neutralizza la conclusione di Rabiot. Tudor tenta allora le carte Kalinic e Retsos ma è ancora un cross di Lazovic a mettere i brividi alla difesa bianconera, bravo Szczensy a respingere.
Il Verona esce sconfitto ma non mortificato dall’Allianz Stadium. La Juventus invece con i nuovi acquisti può ancora sperare in un finale di campionato diverso da quello sin qui disputato. Complimenti ai ragazzi di mister Tudor che a Torino hanno dimostrato ancora una volta che il Verona di quest’anno non è secondo a nessuno.
INTERVISTE
Davvero significative le parole di mister Tudor: “Abbiamo disputato una buona gara contro un avversario davvero forte. Per realizzare l’impresa sarebbe servita una prestazione perfetta. L’attacco forse non è stato pericoloso come al solito e la Juventus ha punito ogni nostro minimo errore. Sono però soddisfatto dei miei ragazzi e pur privi di qualche titolare abbiamo dimostrato di saper mettere in difficoltà una squadra come la Juventus”.
JUVENTUS – HELLAS VERONA 2-0
Reti: 13′ pt Vlahovic, 16′ st Zakaria
JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini (da 30’st Rugani), De Sciglio; Arthur, Zakaria (da 38’st McKennie), Rabiot; Dybala (da 30’st Cuadrado); Vlahovic, Morata (da 38’st Kean)
A disposizione: Pinsoglio, Perin, Pellegrini, Bonucci, Kaio Jorge, Ake.
Allenatore: Allegri.
HELLAS VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini (da 27’st Retsos), Günter, Casale (da 39’st Sutalo); Depaoli, Ilic (da 39’st Praszelik), Veloso (da 1’st Bessa), Lazovic; Barak (da 27’st Kalinic), Tameze; Lasagna
A disposizione: Chiesa, Berardi, Cancellieri, Coppola
Allenatore: Tudor.
Arbitro: Massimi di Termoli.
Assistenti: Cipressa e Fiore.
NOTE. Ammoniti: Depaoli, Morata. Spettatori: 16.622













