Proseguono gli interventi di Sani In Veneto, il fondo di assistenza sanitaria integrativa che supporta i lavoratori e gli imprenditori dell’artigianato veneto, costituito da Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, CGIL, CISL e UIL. L’obiettivo è offrire un sostegno economico concreto alle aziende per affrontare gli effetti dell’emergenza sanitaria. Tra i contributi previsti ci sono rimborsi per visite mediche, tamponi e mascherine, e indennità in caso di isolamento e ospedalizzazioni.
Con l’accordo del 20 gennaio, le Associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali che fanno parte di Sani In Veneto hanno prolungato la durata degli interventi straordinari di assistenza legati al Covid. In principio, la data di scadenza era il 31 dicembre 2021, ora invece è stata rinviata fino al termine dello stato di emergenza – per il momento il 31 marzo 2022.
Il Direttore di Confartigianato Imprese Verona e membro del CdA di Sani In Veneto Valeria Bosco spiega che, dopo l’inizio della crisi sanitaria, Sani in Veneto avviò due campagne di prevenzione e sostegno: “La prima riguarda il versamento di una diaria per isolamenti fiduciari e ospedalizzazioni da Covid di 38,25 euro al giorno, fino ad un massimo di 437,50 euro, oltre al rimborso delle spese per visite specialistiche, accertamenti diagnostici e analisi di laboratorio atti a monitorare l’infezione da Covid. La seconda, invece, rimborsa in particolare i tamponi di qualsiasi tipologia, tranne i fai-da-te, con 15 euro e un limite di due tamponi mensili, ed è rivolta alle persone, lavoratori, titolari e loro familiari. Inoltre, le aziende possono presentare le spese sostenute per l’acquisto di mascherine FFP2 o chirurgiche, ottenendo un rimborso pari al 50%, con un tetto massimo di 60 euro per ogni dipendente. Per i tamponi di qualsiasi tipologia a spese dell’azienda, le quote di rimborso sono uguali a quelle previste per il rimborso agli iscritti: fino a 15 euro a tampone con un tetto mensile di 2 tamponi alla stessa persona”.
In vista della scadenza per la presentazione delle domande, Bosco consiglia agli aderenti al Fondo “di attivarsi
presso lo Sportello Sani In Veneto di Confartigianato Imprese Verona per non perdere i rimborsi e le opportunità di sostegno messi a disposizione”. Conclude dicendo che “le prestazioni di supporto per spese sanitarie e di prevenzione, per le quali imprese e lavoratori possono beneficiare di un contributo economico sono numerose e, al di là dell’emergenza pandemica, da sempre valgono per un lungo elenco di prestazioni mediche e sanitarie”.
Per informazioni e per presentare le domande, è disponibile il numero di telefono 0459211555, o l’indirizzo e-mail info@confartigianato.verona.it.













