Da lunedì prossimo, 24 gennaio, il tampone di fine isolamento della quarantena di un positivo potrà essere fatto anche in farmacia oltre che negli studi dei medici di base o dei pediatri. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, che ha predisposto una delibera ad hoc dopo il via libera del Ministero della Salute.
Per questo servizio, che sarà gratuito, la Regione ha stanziato 5,5 milioni di euro. Zaia ha inoltre spiegato che “nel momento in cui una persona risulta positiva riceve un messaggio al telefono o la chiamata dall’Ulss e può così prenotare sulla piattaforma il tampone previsto per 7 giorni dopo”.
“Sono contento che il Presidente Zaia oggi abbia accolto quelle che sono anche state le proposte da me avanzate sul decentramento del sistema dei tamponi – dice il consigliere regionale Bozza -. Il coinvolgimento delle farmacie sia per quanto concerne il test di negativizzazione e fine isolamento dei positivi vaccinati, sia agli alunni delle scuole, va nella direzione da me auspicata. Estendere alle farmacie e medici decentralizzando il servizio oggi in capo a Ulss vuol dire ridurre i tempi di attesa e consentire una più rapida uscita dalle quarantene e dagli isolamenti per permettere a ragazzi e famiglia la ripresa della vita ordinaria”.
“Ringrazio, quindi, il Presidente Zaia e la giunta perché sono convinto che con questa nuova disposizione si daranno risposte importanti a tanti nostri concittadini che stanno vivendo momenti di grande disagio”, conclude.













