Dopo la replica del sindaco Sboarina al consigliere di opposizione Tommaso Ferrari, che aveva espresso preoccupazione per come in città è gestito il capitolo sicurezza, a tornare sull’argomento è anche il candidato sindaco Flavio Tosi.
“La gente è talmente esasperata e disillusa sullo stato di degrado e insicurezza in cui versa Verona, che è portata a denunciare sempre meno i reati. Ma Sboarina ha il coraggio di dire (intervista a L’Arena del 16 gennaio, nda) che l’insicurezza è solo un sentimento percepito delle persone, un fatto di emotività e non un dato oggettivo. Fantasie dei cittadini, insomma”, dice Tosi.
“Parole vergognose e irrispettose di un Sindaco scollegato dalla realtà, che in cinque anni di mandato non si è mai fatto un giro nei quartieri e che con il suo lassismo e la sua noncuranza ha lasciato centro e periferie alla mercé di sbandati, molestatori e vandali. E di baby gang, che ormai occupano anche in pieno giorno le piazze del centro storico, basti pensare agli ultimi episodi in piazza Cittadella ieri. Un Sindaco che ha creato marginalità e non a caso vediamo sempre più homeless dormire per strada, uno schiaffo alla loro dignità e un problema per i cittadini e il decoro urbano”.
Tosi ricorda: “Aggressioni sugli autobus, tagliatori di gomme, molestatori per strada, baby gang che scatenano risse e compiono atti di vandalismo. Senza contare i furti, sia negli appartamenti (borgo Trento e borgo Roma, in particolare, ne sanno qualcosa) che nelle scuole, per ultimi gli episodi alle Zorzi di Parona”.
“Sboarina – conclude Tosi – spieghi perché i cittadini dovrebbero stare tranquilli con un Sindaco a cui la situazione da tempo è sfuggita di mano. Un Sindaco che anziché assumersi le proprie responsabilità, va dicendo che è colpa della percezione sentimentale ed emotiva dei cittadini”.













