ieri pomeriggio due uomini hanno rubato alcune bottiglie di vino e altri alimenti dal supermercato “IN’S” di via XX settembre e, dopo essere stati fermati all’uscita dall’addetto alla vigilanza, hanno aggredito un passante nel tentativo di sottrargli la bici e scappare più in fretta. I due malviventi – un 20enne e un 30enne, entrambi cittadini extracomunitari già noti alle forze dell’ordine – sono stati poi rintracciati dagli agenti delle Volanti e denunciati per furto e tentata rapina in concorso.
Il 30enne è stato individuato intorno alle 19.45 sempre nei pressi di via XX settembre e successivamente condotto in Questura, dove è stato scoperto in possesso di un involucro di eroina e tre di cocaina. Intorno alle 23.45 anche il 20enne è stato rintracciato e portato in Questura. Al termine degli accertamenti, entrambi gli uomini sono stati denunciati per furto e tentata rapina in concorso, e il 30enne anche per detenzione ai fini di spaccio.
Nella notte gli agenti delle Volanti hanno arrestato anche un 28enne per il furto di due smartphone all’interno di una concessionaria di via Basso Acquar. I poliziotti sono intervenuti, poco dopo le 2, in seguito alla segnalazione del titolare dell’attività commerciale alla Centrale Operativa.
All’arrivo degli operatori, il malvivente si era già allontanato, ma grazie alle telecamere di sorveglianza gli agenti sono riusciti a riconoscerlo davanti all’ingresso del Bingo, a poche centinaia di metri dal luogo del furto. Il giovane ha cercato di liberarsi del bottino – una tronchese e due smartphone – gettandoli in un cestino nelle vicinanze.
Con i successivi controlli effettuati in Questura si è scoperto che il giovane, già noto alle forze dell’ordine per numerosi reati contro il patrimonio, è attualmente sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria per un simile episodio accaduto il 30 dicembre. Al termine degli accertamenti, i beni rubati sono stati restituiti al proprietario, mentre l’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.













