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La Provincia approva all’unanimità il Bilancio di previsione 2022-2024

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Nel pomeriggio di ieri 15 dicembre, il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità il Bilancio di previsione 2022-2024 della Provincia di Verona. Nell’anno corrente, le entrate tributarie risultano in calo di oltre un milione di euro rispetto alle previsioni di inizio 2021 e si attesteranno a 71 milioni per la contrazione dei gettiti dell’Ipt, l’imposta di trascrizione sulla vendita dei veicoli e della Rc auto. Queste riduzioni sono causate dagli effetti dell’emergenza sanitaria e compensate nel 2021 dai trasferimenti statali per la pandemia. Gli “assegni” che la Provincia di Verona verserà allo Stato – come previsto dalla riforma “Delrio” e da altre manovre di finanza pubblica – sono pari a 31 milioni per ciascuna annualità del triennio.

Per sostenere il piano triennale delle opere è in previsione l’accensione di mutui per 90 milioni di euro, mutui che saranno sostituiti con l’approvazione in primavera del rendiconto di gestione 2021, quando sarà disponibile l’avanzo di amministrazione dal quale trarre le risorse necessarie per progetti e cantieri. Le decisioni approvate nella seduta e finanziate dalla Provincia riguardano 5,5 milioni destinati alla realizzazione del raccordo lungo circa due chilometri tra la variante alla regionale 62 (Grezzanella) e la provinciale 52 nel comune di Povegliano; 2,2 milioni per la realizzazione di una nuova corsia di circa 700 metri in un tratto in salita della Sp 35 in località Trezzolano. Inoltre, a San Floriano di San Pietro in Cariano verrà realizzata, in sostituzione dell’attuale semaforo, una nuova rotatoria tra le provinciali 4 e 34 dal costo previsto di 1,55 milioni di euro.

Per le manutenzioni ordinarie delle strade provinciali sono stati inseriti in bilancio 23,6 milioni di euro per il triennio. 500 mila euro saranno destinati alla manutenzione della ciclabile Adige-Sole, tra Bussolengo e il confine con la provincia di Trento.

Per quanto riguarda i nuovi interventi nelle scuole, nel 2023, 15 milioni saranno utilizzati per ampliare alcuni istituti – Anti e Medi di Villafranca, Dal Cero di San Bonifacio e Carnacina di Valeggio – e ricavare ulteriori spazi per la didattica. All’inizio del 2022, verrà affidato l’incarico per lo studio di fattibilità e l’individuazione dei costi dettagliati e di aree e soluzioni percorribili. Sempre per il Carnacina sono in programma la progettazione e il bando per la realizzazione della palestra, dal valore di 1,5 milioni di euro.

Quella di ieri è stata l’ultima seduta prima delle elezioni del nuovo Consiglio in programma sabato 18 dicembre. Il termine delle operazioni di scrutinio, salvo imprevisti, è atteso per le prime ore di domenica.



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