Si ferma a sei la striscia vincente di Verona. La Tezenis, sempre in emergenza per le tante assenze, si arrende alla capolista Scafati. Un match condotto sempre dai padroni di casa che mette a nudo le tante problematiche di inizio stagione dei veronesi. È la panchina il tallone d’Achille degli ospiti.
Parte forte Verona ma Scafati risponde subito presente con l’ex Ikangi. È tuttavia Daniel che porta in doppia cifra il vantaggio per i padroni di casa. I veronesi faticano a tenere il passo dei campani nonostante quale sussulto di Rosselli. Verona paga i tanti errori al tiro e viene punita da Cucci, Rossato e Monaldi e al termine del primo quarto gli scaligeri accusano sei punti di ritardo (18-12).
Verona cerca di riagganciare i padroni di casa ad inizio di secondo quarto ma Scafati in pochi minuti piazza il break decisivo che la porta sino al + 13 (30-17). Il parziale del secondo periodo, 24-16 per i campani, è assolutamente disastroso e Verona sprofonda sino al -14 (42-28).
Gli ospiti, al rientro dall’intervallo lungo, provano a ricucire lo svantaggio con Udom e Anderson risalendo sino al – 8 (42-34) ma Scafati reagisce prontamente con Daniel e ricaccia indietro nel punteggio i veronesi. Ambrosin mette dentro una tripla micidiale ed il divario torna in doppia cifra. I campani non si fermano più e al termine del terzo quarto il vantaggio si dilata nuovamente (62-44).
L’ultimo quarto è pura accademia, Verona tenta un ultimo disperato assalto ma il tentativo è vano. La squadra di casa allunga definitivamente nel finale di partita e il divario si dilata sino al + 20 finale (77-57).
Coach Ramagli, nonostante la sconfitta, è molto lucido e sereno: “Mi complimento con Scafati che ha meritato ampiamente la vittoria. Sono stato molto efficaci e hanno messo la giusta intensità su ogni azione. Noi siamo stati bravi a recuperare sino al -8 ma una serie di errori successivi ci hanno nuovamente puniti. La mia squadra attualmente ha ancora molti limiti, ci mancano i due playmaker e questo ci penalizza nella fase di impostazione del nostro gioco soprattutto quando l’avversaria esercita una pressione difensiva asfissiante. Le tante defezioni per infortuni ci limitano parecchio tuttavia credo che possiamo migliorare. Scafati ha vinto con merito ma noi sappiamo che possiamo ancora fare meglio nonostante tutti i problemi che ci assillano da inizio stagione”.
Givova Scafati – Tezenis Verona 77-57 (18-12, 24-16, 20-16, 15-13)
Givova Scafati: Daniel 17 (6/6 da due), Rossato 13 (3/9, 1/3), Ikangi 10 (2/2, 2/2), Monaldi 9 (1/3, 2/7), Clarke 9 (2/4, 1/5), Cucci 8 (0/4, 1/4), Vantchoue Mobio 3 (1/3 da tre), Ambrosin 3 (1/4 da tre), De Laurentis 3 (1/1 da due), Parravicini 2 (1/3 da due), Grimaldi, Perrino.
Tiri liberi: 18/21 – Rimbalzi: 31 (11 + 20, Daniel 11) – Assist: 12 (Rossato 3).
Tezenis Verona: Johnson 15 (5/8, 0/2), Anderson 11 (2/6, 1/10), Udom 10 (2/3, 1/4), Pini 5 (2/4 da due), Rosselli 8 (4/7, 0/1), Tommasini 3 (1/3 da due), Candussi 3 (0/1, 1/2), Grant 2 (1/1 da due), Nonkovic, Adobah.
Tiri liberi: 14/23 – Rimbalzi: 33 (10 + 23, Pini 7) – Assist: 10 (Rosselli 4).













