Si è tenuta Giovedì 2 dicembre, sulla Nave Andromeda di Navigarda ormeggiata al porto di Garda, la 46^ Assemblea Generale dei soci di Federalberghi Garda Veneto. Il presidente Ivan De Beni ha esposto ai presenti la sua relazione annuale nella quale si fa un bilancio della stagione da poco conclusa.
Un bilancio che si può riassumere come positivo rispetto allo scorso anno ma non risolutivo. De Beni, infatti invita a moderare gli entusiasmi: “A fine stagione ho letto sui media interviste e articoli con titoli trionfalistici ma non corrispondono alla realtà e sono il frutto di una poco attenta lettura o di una cattiva interpretazione dei dati in nostro possesso. Non dimentichiamo infatti che per quanto riguarda percentuali d’occupazione e fatturati rimaniamo ben lontani dalla stagione 2019″.
“Recentemente è stato pubblicato da Federalberghi l’aggiornamento trimestrale del Barometro del Turismo italiano (luglio settembre) e il segno che continua a caratterizzare questo 2021 è ancora il meno: -42,9% di presenze turistiche, -78,6% di spesa per gli stranieri in Italia nel secondo trimestre, -43,9% di occupazione delle camere da gennaio a settembre e allo stesso tempo passeggeri aerei in calo del 65,2%”, prosegue De Beni.
“Per questo e per molto altro ritengo sia un errore lasciarsi prendere dall’entusiasmo perché nonostante la ripartenza, comunque sofferta, c’è ancora molto da fare per uscire definitivamente da una situazione di disagio, per superare le nuove problematiche che si sono create e lo stato di incertezza in cui siamo ripiombati”, conclude il presidente.
Nel suo intervento, il sindaco di Garda Davide Bendinelli, ricorda che è fondamentale che le istituzioni lavorino a fianco delle categorie e dimostrino flessibilità e disponibilità a sostenere un settore, quello turistico, che maggiormente ha subito i danni provocati dalla pandemia. Paolo Arena, presidente di Confcommercio Verona, ha sottolineato invece l’importanza di essere iscritti ad una associazione di categoria soprattutto in un periodo burrascoso come quello che stiamo attraversando.
Paolo Tosi, vicepresidente della Camera di Commercio ha annunciato un progetto di promozione turistica in collaborazione con Federalberghi Garda Veneto e a tutti i Comuni della DMO Lago di Garda che si realizzerà in marzo e che prevede anche la creazione di materiale informativo sul territorio in distribuzione a tutte le strutture ricettive e a disposizione degli ospiti. Ha annunciato inoltre la costituzione, prevista per inizio gennaio, di una Fondazione per la promozione di tutto il territorio veronese e in particolare del lago di garda e l’assistenza agli Info Point. All’interno di questa Fondazione, Federalberghi Garda Veneto avrà un ruolo rilevante.
Angelo Cresco ha fornito aggiornamenti positivi sui lavori del Collettore: “Nonostante i 5 ricorsi che hanno fatto perdere del tempo prezioso, ha affermato, entro due mesi saranno completare tre tratte del collettore. L’inizio lavori è previsto tra una decina di giorni. Non la stessa cosa purtroppo si può dire della sponda bresciana che in merito all’inizio lavori è in notevole ritardo”.
All’Assemblea ha partecipato anche il Presidente di Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon il quale ha fatto un bilancio del turismo regionale 2021 confermando come la costa e il Lago di Garda abbiano “tenuto” grazie anche al turismo di prossimità e alla loro nomea di luoghi sicuri. Per il 2022 ha previsto dinamiche analoghe a quelle del 2021 e ha sottolineato, come il presidente De Beni, la grande problematica della reperibilità del capitale umano. “Un problema di cui soffriremo ancora a lungo e che necessita di un grande impegno per rivedere il nostro modello di lavoro e renderlo più attrattivo nei confronti dei giovani che si apprestano ad essere impiegati nelle nostra aziende”.













