“Hanno fatto una petizione per impedire il mio intervento, il motivo? Le mie idee politiche”, questo è lo sfogo sui social del consigliere comunale Andrea Bacciga che, in qualità di avvocato, era stato invitato con l’associazione di cui fa parte, ad un convegno per numerose scuole veronesi con esperti e Forze dell’Ordine per parlare del Codice Rosso, la Legge che contrasta la violenza sulle donne.
“La scuola Carlo Anti di Villafranca avrebbe dovuto partecipare a questo incontro sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni nei confronti di un fenomeno diffuso e in aumento – scrive Bacciga in un posto su Facebook -. Ma alcuni docenti, non appena hanno saputo della mia presenza, hanno presentato una petizione per impedire l’intervento del sottoscritto e l’adesione della scuola all’evento. La dirigente dell’Istituto ha quindi fatto marcia indietro ed è stata costretta ad annullare la partecipazione. Il motivo? Le mie idee politiche. Trovo mortificante – conclude il consigliere, non per me, ma per tutte le donne vittime di violenza, che l’odio intollerante e ideologico, travestito da alcuni insegnanti, sia più forte del desiderio di parlare di questa tematica delicata, importante, la cui attenzione va tenuta alta per una cultura del rispetto e di prevenzione”.













