Il Verona, più forte degli infortuni, trova a Chiusi la sua quinta vittoria consecutiva contro una diretta avversaria nella corsa ai playoff. Una partita giocata con oculatezza e con uno spirito vincente che sconfigge tutte le difficoltà di questa ultima settimana con il grave infortunio a Lorenzo Penna, out per tutta la stagione.
La Tezenis, priva di Caroti, Penna e Grant paga molto caro le rotazioni ridotte e coach Ramagli deve continuamente reinventarsi i quintetti in campo per non affaticare troppo chi scende in campo. Il primo periodo, giocato a rincorrere l’avversario, regala qualche sorriso solo nel finale e l’allungo finale è opera di Anderson (29 punti il suo bottino personale a fine gara). Due punti preziosi in chiave playoff che, nonostante la partenza a handicap, fanno sorridere tutta Verona.
Buona partenza dei padroni di casa che approfittano dei tanti errori al tiro degli avversari arrivando sino al + 7 (12-5). Verona cerca il riscatto con Udom ma i padroni di casa chiudono in vantaggio il primo periodo (22-14).
Il secondo quarto vede in campo una Tezenis più concreta. Udom e Candussi innestano il turbo e con Pini Verona torna sotto nel punteggio (24-21). Chiusi tuttavia non demorde e risponde con Ancellotti. È un match che scivola via in perfetto equilibrio. È la mancanza di rotazioni il tallone d’Achille di Verona che torna sotto di otto (33-25). La palla rubata di Tomassini regala il -1 (35-34) ma un tecnico a Musso e uno a Johnson valgono il sorpasso della Tezenis (36-37).
Il terzo periodo vede ancora protagonisti i giganti gialloblu che con Pini e Anderson arrivano sino al + 8 (36-44). Chiusi, nonostante un break e i punti di Medford non riesce ad arginare l’attacco gialloblu che chiude il parziale sul +9 (48-57).
Ultimo quarto da brivido con Verona ancora saldamente in vantaggio grazie alle mani calde di Anderson e Tommasini. Coach Ramagli perde per cinque falli Johnson e Pini ma l’inerzia del gioco resta in mano a Verona. Chiusi cerca di tornare sotto con Wilson e il finale diventa un thrilling. I padroni di casa si avvicinano sino al -3 (67-70). In questo frangente salgono in cattedra prima Rosselli e poi il solito Anderson che insieme ad Udom regalano la quinta vittoria consecutiva a Verona.
Umana Chiusi – Tezenis Verona 69-78 (22-14, 14-23, 12-20, 21-21)
Umana Chiusi: Medford 16 (2/4, 1/8), Musso 15 (2/4, 3/9), Wilson 13 (3/9, 1/3), Ancellotti 11 (4/5, 1/1), Pollone 8 (1/1, 1/6), Fratto 6 (3/7 da due), Biancotto (0/2 da tre), Raffaelli (0/2 da tre), Mei (0/1, 0/4), Criconia. Tiri liberi: 18/22 – Rimbalzi: 32 (8 + 24): Wilson 13 – Assist: 18 (Medford 6).
Tezenis Verona: Anderson 29 (6/11, 4/10), Udom 17 (4/6, 2/6), Pini 10 (5/7 da due), Candussi 8 (2/5, 1/2), Rosselli 6 (1/3, 0/1), Tommasini 6 (2/3, 0/2), Johnson 2 (1/3 da due), Adobah, Nonkovic, Grant, Beghini. Tiri liberi: 15/24 – Rimbalzi: 40 (8 + 32): Rosselli 10 – Assist: 18 (Rosselli 5).













