“Effrazioni e furti, nei quartieri come in centro storico la situazione sta degenerando. Ed è particolarmente grave che il Sindaco lasci alla mercé dei ladri gli edifici del Comune, che siano garage in pubblica concessione, o baite degli alpini e campi sportivi. Vittime cittadini, alpini e associazioni sportive, che pagano il Comune per usufruire di quei luoghi, ma che non sono minimamente tutelati, al di là di tanti proclami sulla sicurezza di Sboarina e dei suoi”. A dirlo questa mattina in una conferenza stampa a Palazzo Barbieri, Flavio Tosi, con il Consigliere comunale Alberto Bozza e il responsabile cittadino di Fare Vr Simone Meneghelli.
Tosi, per sottolineare la gravità della situazione, è partito dall’ultimo episodio: “Domenica e lunedì notte, quindi per due notti di fila, i ladri hanno agito indisturbati nel garage pubblico dell’Arsenale, il Saba, aprendo le serrande e rubando materiale di valore in una decina di box. Dalla ricostruzione dei fatti, si evince che i ladri, per il metodo utilizzato, hanno sostato nell’area per diverso tempo e, ripeto, per due notti consecutive. Ma fatti del genere non si contano più negli impianti sportivi e nelle baite degli alpini. I ladri ci sono sempre stati, ma oggi a Verona c’è un oggettivo problema per la frequenza e la reiterazione degli episodi”.
Al riguardo Bozza ha sottolineato: “Di recente ho ringraziato l’Assessore Bassi per aver finalmente dato il via al progetto-pilota di videosorveglianza intelligente degli impianti sportivi, da noi ideato e proposto ancora nel 2018 e votato dal Consiglio comunale a inizio 2019. Ora però non vorremmo che quel progetto, che oggi coinvolge solamente pochissime associazioni sportive molto fortunate, si riducesse a spot elettorale, anziché strutturarsi su tutte le realtà associative della nostra città. Noi proponiamo di andare in commissione comunale e individuare al più presto i modi e i tempi per garantire della videosorveglianza tutte le associazioni che gestiscono impianti o edifici comunali. Ce lo chiede proprio il mondo associativo ed è un’istanza che noi raccogliamo. Non vanno dimenticati gli episodi di vandalismo al Gavagnin di borgo Venezia, o all’impianto di via Sogare, o quello del Crazy”.
Meneghelli ha rimarcato: “Bene l’installazione delle telecamere, ma siano garantite a tutte le associazioni e non solamente al pochissime fortunate, perché noi continuiamo a ricevere segnalazioni su furti od effrazioni. In questi anni episodi rilevanti per i danni subiti hanno riguardato anche l’Ares Calcio, il Borgo Primo Maggio e le baite degli alpini di Ca’di David, Golosine e Borgo Roma”.













