E sono tre. La Tezenis cala il tris, dopo aver espugnato la scorsa settimana il parquet della capolista Ravenna, ieri sera la squadra di coach Ramagli ha sconfitto la Nardò. Il punteggio di 85-70 maturato durante un match vissuto in crescendo. Una gara già in cassaforte dopo i primi due quarti. Mai in discussione e con il pallino del gioco sempre in mano ai giganti gialloblu Sono Rosselli, Udom e Penna a scavare il solco nel punteggio. Coach Ramagli fa entrare anche l’ultimo arrivo in casa Tezenis, il neo acquisto Tomassini, per nulla emozionato, mette a referto i suoi primi due punti in casacca gialloblu.
Finale di partita con Verona che sorride alla Tezenis capace di toccare anche il +21. Un match vissuto sempre senza patemi d’animo che consente alla formazione di casa di avvicinarsi alla vetta, ricordando che la Tezenis ha iniziato il campionato ad handicap avendo 3 punti di penalizzazione. Visibilmente soddisfatto coach Ramagli che precisa quanto fosse importante la fase difensiva in un match, forse, per nulla scontato: “Avevamo bisogno di difendere e di prendere rimbalzi per controllare la partita e l’abbiamo fatto, con buona costanza, anche se poi c’è stata una sfuriata di talento di Ferguson nel terzo quarto”.
L’analisi parte anche da alcuni dati su cui lo stesso coach vuole riflettere: “All’inizio abbiamo sofferto un po’ i pop di Poletti, loro hanno provato ad attaccarci così e la partita non si è dilatata. Poi nel secondo quarto la partita si è spaccata e direi che con grande merito siamo stati avanti 38 minuti su 40. La squadra ha fatto un gran lavoro, non c’è niente da dire”.
Infine un dettaglio tecnico non di poco conto, l’intensità e l’energia messe i campo dai suoi ragazzi: “Non avevo una risposta sull’energia che potevamo mettere in campo invece per difendere in questo modo l’energia ci vuole e devo dire che i ragazzi hanno attinto a tutte le proprie risorse e sono riusciti a mettere in campo una partita di grande livello, di grande spessore e questa è una cosa molto importante perché ti permette di controllare le partite che, magari, non fai canestro con continuità”.
È la difesa la chiave di volta della partita come sottolinea di nuovo il coach: “Dobbiamo avere un’efficienza difensiva che ci permetta di spaccare le partite, questa è la verità. È stata soltanto la difesa che ci ha permesso di condurre questa gara con autorità e costanza. Significa che siamo intelligenti perché altrimenti sarebbe stato più semplice giocare una partita dall’alto punteggio, anche più leggero, anche meno dispendioso, sicuramente più dispendioso”.
Tabellino
Tezenis Verona – Next Nardò 85-70 (22-16, 25-14, 23-23, 15-17) Tezenis Verona: Rosselli 17 (6/8 da due), Anderson 16 (2/7, 4/9), Udom 13 (3/4, 2/4), Penna 13 (1/3, 3/4), Johnson 8 (2/7, 0/2), Pini 7 (3/7 da due), Candussi 6 (3/5, 0/2), Tommasini 5 (1/1, 1/2), Beghini (0/1 da due), Nonkovic , Adobah Tiri liberi: 13 / 17 – Rimbalzi: 38 (9 + 29). Assist: 16. Next Nardò: Ferguson 22 (2/5, 6/11), Fallucca 12 (3/3, 2/7), Thomas 11 (5/12 da due), Poletti 9 (1/4, 2/3), La Torre 8 (2/4, 1/5), Leonzio 6 (2/4, 0/1), Burini 2 (0/1, 0/1), Jerkovic (0/2 da tre), Tyrtyshnik (0/1, 0/1), Mirkovski . Tiri liberi: 7/11 – Rimbalzi: 34 (10 + 24) – Assist: 8.













