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PD e Sinistra in Comune: “Sboarina approva l’ennesimo supermercato in Corso Milano, ma al quartiere serve altro”

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“Si tratta dell’ennesimo pacco politico tirato ai cittadini della terza Circoscrizione, che permetterà (con la delibera che andrà in consiglio comunale la prossima settimana) l’insediamento di due ulteriori strutture di vendita, una di medio-piccole dimensioni, inferiori ai 1.500 metri quadrati di vendita, e l’altra di medie dimensioni, non superiore ai 2.500 metri quadrati di vendita, spacciando il tutto per un grande affare per il quartiere che, a suo dire, vedrà ridotta la cubatura occupata dalle attività commerciali e guadagnerà due nuove rotonde, una tra via San Marco, via Curiel e via Gramsci e l’altra tra via San Marco, via Molise e via Sogare”, a dirlo è Michele Bertucco consigliere comunale Verona e Sinistra in Comune.

Ma secondo il consigliere c’è dell’altro: “La verità è che nel territorio della terza Circoscrizione il Sindaco non può più autorizzare nulla, dal momento che con la Variante 29 la sua amministrazione ha già esaurito anche gli ultimi metri quadrati di superfici commerciali previste dal Pat (Piano di assetto del territorio). Di qui il ricorso allo Sblocca Italia, che va in deroga alla programmazione ordinaria. Quindi lo Sblocca Italia non ha permesso di ottenere le rotonde, ma i supermercati, che senza derogare al Pat non sarebbe stato possibile autorizzare”.

Si arriverebbero così ad avere cinque supermercati sul solo Corso Milano e ben 7 nel quartiere di Borgo Milano, e già dalla prossima settimana diverranno 8 con il nuovo Migross di via Curiel. “Sul progetto la terza Circoscrizione aveva già espresso parere contrario a causa dell’ ulteriore concentrazione di traffico che graverà sul quartiere a causa del nuovo supermercato – dice Federico Benini, capogruppo in Comune del Pd, con i rappresentanti della Terza Circ. Sergio Carollo e Riccardo Olivieri -. Ancora più ridicole sono le opere di compensazione che verranno date al quartiere. Nessuna area verde e tolta la sistemazione dell’incrocio tra via Curiel e via San Marco, è prevista l’inutile rotonda tra via San Marco e via Molise quando a questo punto si poteva chiedere la più importante rotonda tra Viale Manzoni e Corso Milano per ridurre il traffico in viale Manzoni e sistemare definitivamente i problemi di viabilità tra via Zantedeschi e via Campania”.

“Ricordiamo che Borgo Milano ha superato per legge il numero di supermercati realizzabili e il comune per approvarli ha pensato di andare in deroga al progetto con lo Sblocca Italia. I cittadini ovviamente sono all’oscuro di tutto, ma ci penseremo noi ad informarli dell’ennesima furbata urbanistica di questa amministrazione, con un’assemblea venerdì prossimo in sala Brunelleschi alle 20.45 – dicono gli esponenti del Pd -. Interessante che oggi sia uscita una relazione in cui Verona risulta essere la terza città italiana per inquinamento acustico”.



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