Con 28 voti favorevoli e 6 contrari, è stata approvata in Consiglio comunale la deroga alla destinazione d’uso, presentata dalla ditta Aspiag Service, per l’intervento di ristrutturazione edilizia di un’area di 9.010 mq. presente in Corso Milano n. 82 – 84 – 86 – 88, composta da immobili aventi destinazione commerciale e direzionale attualmente. Si tratta degli immobili nei quali aveva sede la Conservatoria dei Registri Immobiliari e del complesso delle ex officine Garonzi, poi convertite in usi commerciali e terziari. L’intervento riguarda ora una ricomposizione volumetrica di immobili, per la realizzazione di un unico edificio commerciale, nel settore merceologico alimentare. I lavori prevedono inoltre, a carico della società appaltatrice, la realizzazione di opere pubbliche compensative consistenti nella riqualificazione delle intersezioni stradali tra via San Marco – via Curiel – via Molise.
Un intervento di pubblica utilità che riguarderà nello specifico la costruzione di una rotatoria tra via San Marco e via Curiel, per un costo preventivo di 797.837 euro; di una rotatoria tra via San Marco via Molise, per un costo preventivo di 466.317 euro.
“L’opera di riqualificazione riguarda un ambito urbano degradato – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala -, che presenta un patrimonio architettonico di scarsa qualità ed inadeguato sotto il profilo energetico-ambientale. La riconversione, mediante un intervento di ristrutturazione edilizia, punta ad un recupero dell’area, con la creazione di una media struttura di vendita – settore merceologico alimentare, non superiore a mq. 2.500. Importanti opere compensative, a vantaggio della viabilità della zona, completano il piano degli interventi, con un investimento complessivo a carico delle società appaltatrici dei lavori pari a circa 1 milione 300 mila euro”.
L’esistenza di un pubblico interesse, valevole anche per le iniziative economiche private volte al riutilizzo e alla riconversione di immobili mediante interventi di ristrutturazione edilizia, è alla base del riconoscimento della deroga alla destinazione d’uso richiesta dalla ditta Aspiag Service.
Sintesi intervento.
“L’intervento – ha spiegato il capogruppo Sinistra Verona in Comune Michele Bertucco – non è stato inserito nella Variante 29 perché nell’area della Terza circoscrizione gli spazi da adibire a commerciale sono esauriti. Così l’Amministrazione utilizza operazioni urbanistiche diverse, legalmente riconosciute, ma pericolose per uno sviluppo edilizio armonico del territorio. Il risultato è la costante penalizzazione di aree della città già fortemente edificate, con grosse criticità viarie, che non saranno certo risolte con le opere compensative previste”.
“L’Amministrazione comunale – ha detto il capogruppo Pd Federico Benini – ha programmato l’approvazione di tutta una serie di interventi edilizi che porteranno alla creazione di nuove attività commerciali-supermercati in aree della città già fortemente penalizzate, dal punto di vista viabilistico e urbanistica. Le opere compensative ipotizzate, nello specifico di questo intervento, non sono assolutamente risolutive per la viabilità in Corso Milano, graverete appesantita”.
“Aggravare ulteriormente la viabilità di Corso Milano è pericoloso – ha sottolineato il capogruppo Gruppo misto Carla Padovani -. Inoltre, caricare la zona di un’ulteriore supermercato, significa penalizzare ancora una volta la vivibilità di questa parte della città, che presenta una straordinaria concentrazione di punti vendita”.
“Questa delibera ci pone davanti ad una pianificazione urbanistica molto disarticolata – ha dichiarato il capogruppo di Traguardi Verona Tommaso Ferrari -, che utilizza strumenti urbanistici che questa Amministrazione, in campagna elettorale, ha sempre sostenuto di non voler impiegare. Ancora una volta la politica procede con l’impiego degli strumenti in deroga, per avvantaggiare i privati a discapito dei cittadini”.
“Se non è proprio possibile evitare questa tipologia di intervento – ha evidenziato il consigliere di Battiti per Verona domani Roberto Simeoni – cerchiamo almeno di concretizzare il più possibile opere compensative utili a migliorare veramente la qualità della vita di questa parte della città, già fortemente compromessa sia sul piano viabilistico che per il numero di strutture di vendita presenti”.
Ad inizio seduta è stata commemorata dal Consiglio la figura dell’ex consigliere comunale Leonardo Gemma Brenzoni, deceduto il 13 ottobre scorso. A darne il ricordarlo Carlo de Gresti, in rappresentanza dell’associazione Consiglieri emeriti del Comune di Verona.













