Per la prima volta il Comune si dota di un gruppo di lavoro dedicato alle tematiche del mondo agricolo veronese, ne fanno parte, oltre al presidente Daniele Perbellini, i consiglieri Maria Fiore Adami, Vito Comencini e, per le minoranze, Patrizia Bisinella, oltre ai rappresentanti di tutte le realtà, istituzioni e associazioni di categoria che gravitano nel settore agricolo.
Gli obiettivi, messi nero su bianco nello statuto della Consulta, sono quelli del confronto tra istituzioni e agricoltori ma anche di supporto al settore nei diversi ambiti di interesse, dall’urbanistica alla tutela paesaggistica. Oltre, come è naturale, alla valorizzazione dei prodotti del territorio e delle sue eccellenze, a cominciare da iniziative nelle scuole per far conoscere ai bambini bontà e salubrità di frutta e verdura a km zero.
“La metà del territorio veronese è agricolo, per questo ho ritenuto doveroso istituire uno strumento dedicato esclusivamente a questo settore importantissimo per la nostra economia, e che rappresenta le nostre radici – ha detto il sindaco -. Ho già chiesto espressamente alla Consulta di intervenire anche nelle scuole comunali, già dai nidi e infanzia, con frutta e prodotti a Km zero per le merende per educare i nostri bambini all’importanza del mangiare sano e preferire i nostri prodotti. Attorno al tavolo saranno affrontati problemi, ricercate soluzione e presentati nuovi progetti per valorizzare ancora di più questo comparto”.
“Ringrazio il sindaco per la sensibilità dimostrata, la vicinanza al mondo agricolo e per aver manutenuto gli impegni presi – ha detto Perbellini-. Oggi gli agricoltori devono affrontare molte più problematiche rispetto al passato, penso alle norme urbanistiche o a quelle paesaggistiche. Senza contare gli aspetti produttivi e del personale. La Consulta sarà il luogo dove affrontare tutto ciò, attraverso il confronto, la collaborazione e la volontà di raggiungere obiettivi condivisi”.













