Era in procinto di imbarcarsi sul volo diretto a Birmingham ma dalla verifica documentale, effettuata dalla Polizia di Frontiera Aerea, è risultato che la pagina contenente i dati anagrafici e la fotografia era stata falsificata. Così A.K., cittadina di origine georgiana di 43 anni, è stata arrestata per il reato di Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, nonché, ricettazione. Giudicata per direttissima, la donna è stata condannata ad un anno di reclusione e a 600 euro di multa, con la concessione della pena sospesa.













