I carabinieri hanno trovato, a Vicenza, nella casa dei cinque indagati il kit del perfetto taccheggiatore: uncini, jammer (apparecchi disturbatori di frequenze), fasce elastiche e altro ancora. L’armamentario della gang è stato sequestrato grazie ad un’operazione congiunta tra i militari dell’Arma di Verona e Vicenza
Nell’appartamento sono stati trovati capi d’abbigliamento, scarpe, profumi, trapani, attrezzi per la casa e materiale informatico. Le indagini sono iniziate nel marzo scorso quando i carabinieri del Nucleo operativo di Verona hanno bloccato uno straniero al centro commerciale Galassia di San Giovanni Lupatoto mentre tentava di rubare del materiale elettronico.
I carabinieri hanno così scoperto che al momento del tentato furto al Galassia, l’uomo aveva una mappa con tutti gli esercizi da colpire nel Veronese, ma anche in altre province e regioni. Lo straniero è stato così pedinato e si è arrivati alla sua abitazione a Vicenza, condivisa con altri componenti della gang, tutti dediti alla commissione di furti.
Le indagini non sono però chiuse perché i militari stanno ricostruendo i movimenti dei 5 denunciati per risalire ad eventuali altri colpi commessi da marzo fino a ottobre; l’accusa a loro carico è di ricettazione.













