Sabato 9 ottobre si terrà il “Concerto di campane della Madonna del Rosario” in diversi campanili situati a Verona Sud. L’evento celebra la festività della Madonna del Rosario ed è organizzato dall’Associazione Suonatori di campane a sistema Veronese e dal Circolo Noi di Tomba Extra, la Scuola Campanaria di Verona. L’evento, che è promosso dai comuni di Verona e San Giovanni Lupatoto, darà il via con la musica dei campanari a tutte le attività del nuovo Anno Pastorale nella zona.
A scandire il concerto sarà il suono alla Veronese, particolare armonia nata nel XVIII secolo che permette di eseguire veri e propri brani musicali, in cui ogni suonatore controlla una campana guidato da un sapiente maestro.

I campanari, provenienti dalla provincia e dall’estero, si esibiranno in cinque diversi campanili a partire dalle 15:30 fino alle 20:15. Il programma prevede il suono delle campane nelle seguenti chiese: dalle 15.30 alle 17.15 Madonna della Fraternità di Golosine; dalle 15.30 alle 16 Santa Lucia Extra; dalle 16.15 alle 17.45 Madonnina di San Giovanni Lupatoto; dalle 17 alle 17.45 Santa Lucia Extra; dalle 17.30 alle 18 Tomba Extra; alle 18 Santa Messa a Tomba Extra; dalle 19 alle 20 Tomba Extra; dalle 19.15 alle 20.15 Cadidavid.
All’evento parteciperanno l’assessore alle Manifestazioni Filippo Rando, la presidente onoraria e delegato della zona 8 dell’associazione Suonatori di Campane a Sistema Veronese Eles Belfontali, il maestro campanaro della squadra di Cadidavid Tomba Giulio Veneri, per la Scuola Campanaria Verona Mattia Cordioli e il consigliere della Quinta circoscrizione e maestro campanaro Moreno Bronzato.
“Il concerto di campane è da sempre un evento significativo per la comunità veronese, sia per la sua matrice cristiana ma anche perché coniuga cultura e musica – ha affermato l’assessore Rando -. Vanno ringraziate le persone che con dedizione, passione ed entusiasmo hanno organizzato questa manifestazione a vantaggio dei nostri cittadini”.
“Per noi è importante poter dare continuità a questa rassegna – ha sottolineato il consigliere e maestro campanaro Bronzato -. Questo è un modo per ravvivare e trasmettere un suono liturgico che lega al territorio e alle tradizioni le persone della zona e periferia di Verona Sud”.













