E’ arrivato agli uffici comunali il parere della Soprintendenza sul progetto definitivo di recupero e di riqualificazione dell’ex Arsenale che, di fatto, dà il via libera ai lavori già iniziati per il rifacimento delle coperture e ai successivi di consolidamento e di carattere strutturale.
La nota contiene l’autorizzazione alla realizzazione delle opere previste da progetto sulla scorta di indicazioni volte alla tutela e alla valorizzazione del compendio di valore storico, architettonico e culturale.
Prescrizioni che non vanno a modificare quanto inserito in progetto ma dettagliano alcuni punti di interesse specifico, come la sistemazione degli spazi riservati a giardino pubblico e la previsione di realizzare un campetto da calcio nella parte più prospiciente la parrocchia di San Francesco.
Per questa ipotesi, infatti, l’indicazione della Soprintendenza è di non limitare parte dell’area con segni o linee tipiche delle aree gioco, e di non installare lampioni appositamente dedicati all’attività ludica.
In tema di verde, la Soprintendenza riserva poi particolare attenzione alla sistemazione dell’area esterna alla Corte centrale, per la quale si auspica un recupero della configurazione storica ottocentesca.
Sul fronte degli edifici, il parare indica cautele e interventi già previsti nel progetto, come la conservazione delle forme architettoniche esistenti e dei colori naturali delle murature in pietra e laterizio. Il restauro, cioè, deve riqualificare la struttura esistente senza modificarne gli elementi monumentali.
Soddisfatta l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala: “Il parere positivo della Soprintendenza rispetto al progetto definitivo di recupero dell’ex Arsenale è certamente una buona notizia, che avvalora la volontà di andare spediti secondo il cronoprogramma. Faremo tesoro degli accorgimenti suggeriti, a cominciare dalle indicazioni per le aree ludiche. Il dialogo e il confronto con la Soprintendenza sono stati fondamentali nella fase progettuale e lo saranno anche per tutto l’iter della ristrutturazione vera e propria”.
Da lunedì 20 settembre, per consentire l’avanzamento dei lavori di rifacimento dei tetti dell’Arsenale recentemente iniziati, pedoni e biciclette all’interno del compendio sono stati deviati, in modo che tutti gli attraversamenti avvengano in totale sicurezza e i lavori proseguano spediti.
Nelle scorse settimane sono state fatte le indagini e i rilievi necessari per il posizionamento delle strumentazioni di lavoro, l’ispezione delle porzioni interrate rinvenute di recente, lo spostamento dei materiali archeologici nei depositi di forte Santa Caterina e l’allestimento dei ponteggi lungo gli edifici interessati dai primi interventi. Previsto anche il posizionamento di 5 piezometri in altrettanti punti del sito, strumenti cilindrici che vengono utilizzati per monitorare i livelli della falda acquifera.













