Mentre in Borgo Trento continuano le operazioni di messa in sicurezza e rimozione di una trentina di alberi, Amia chiarisce le ragioni dietro la necessità degli interventi. Gli alberi secondo delle analisi presentavano importanti criticità di stabilità strutturale legate a vetustà, malattie di natura fungina e a radici ammalorate. Gli alberi in questione, appartenenti alla specie ippocastani, presentavano inoltre gravi problemi di stabilità causati dagli eventi temporaleschi dell’agosto dell’anno scorso.
In via Todeschini sono stati rimossi 9 alberi, mentre un’altra quindicina sono stati potati. Altri interventi sono stati realizzati nelle limitrofe vie dei Mille, Ciro Menotti e via Farinati degli Uberti. Tutte le operazioni erano state concordate e programmate con il settore Giardini del Comune di Verona (e con le associazioni che si occupano del verde cittadino e con le Circoscrizioni).
Inoltre, come previsto dal nuovo regolamento del verde pubblico e privato entrato in vigore nello scorso mese di aprile, gli interventi di manutenzione, potatura e abbattimento di tutti gli alberi della città, sono consultabili pagina del Comune di Verona ‘Tutela del verde pubblico e privato’, dove è presente una finestra da dove è possibile visionare una mappa interattiva costantemente aggiornata, che mostra tutti gli interventi di manutenzione per la messa in sicurezza delle alberature, i reimpianti e gli abbattimenti.
Amia spiega che: “Sia gli abbattimenti, che le potature avvenute in questi giorni, sono state effettuate solamente dopo attente e scrupolose valutazioni da parte di nostri esperti ed agronomi, sia di esperti e tecnici di società incaricate e specializzate nella valutazione della stabilità arborea, selezionate tramite gare pubbliche. Dopo la condivisione delle perizie con l’amministrazione comunale, Amia ha dato il via ad un’operazione urgente e non più rinviabile. Gli alberi presentavano infatti sensibili problemi legati ad un grave stato di decadimento del legno e di conseguenza un elevato rischio per chi percorre quel tratto di strada sia a piedi, che in auto, soprattutto in occasioni di forti temporali e vento particolarmente intenso. Solamente dopo aver appurato che gli alberi non erano recuperabili, erano fortemente compromessi e presentavano classi di pericolosità elevati, si è deciso per la sicurezza collettiva, di rimuoverli”.
Entro la fine dell’anno Amia provvederà all’acquisto e piantumazione di 400 nuovi alberi di varia specie che, oltre a sostituire quelli rimossi in questi giorni a Borgo Trento, andranno ad arricchire le aree verdi di tutti i quartieri cittadini.













