Si è impiccato nel carcere di Verona questa mattina, Emanuele Impellizzeri, 38 anni, arrestato con l’accusa di avere ucciso il 5 settembre scorso Chiara Ugolini, 27 anni, nel suo appartamento a Calmasino di Bardolino.
A riportare la notizia il segretario nazionale della Uilpa Polizia Penitenziaria, Gennarino De Fazio che spiega come il gesto sarebbe stato compiuto dal 38enne padovano questa mattina alle 5.30. Proprio oggi Impellizzeri sarebbe dovuto essere sottoposto ad interrogatorio.
Il presunto assassino – che lavorava in una carrozzeria del paese e stava scontando con l’affidamento in prova ai servizi sociali una condanna per due rapine risalenti al 2006 – aveva ammesso di aver trovato in casa la ragazza sola quando si era introdotto nell’appartamento quel 5 settembre.
Già a 48 ore dall’omicidio, e dopo l’autopsia, diventava sempre più concreto un possibile agguato a sfondo sessuale: in bocca, Chiara aveva uno straccio imbevuto di candeggina, o di un’altra sostanzia corrosiva simile, che potrebbe aver causato una emorragia agli organi interni. Questo spiegherebbe perché Chiara presentava un’unica fuoriuscita di sangue dalla bocca, e nessun altro segno di contusione al corpo o alla testa.













