Si terrà al Circolo Sportivo “A.A.Pupi” di San Massimo, sabato 11 settembre, il primo ‘Memorial Mario “Pupi” Arieti’. Un quadrangolare di calcio a 5 per ricordare Mario Arieti, conosciuto da tutti come ‘Pupi’, figura importante dello sport e della politica veronese.
Nello sport Arieti è stato presidente del Bardolino, squadra pluricampione d’Italia di calcio femminile diventato poi Verona Calcio Femminile, e poi titolare del Circolo Sportivo Pupi a San Massimo e presidente dell’omonima squadra di calcio a 5, nonché promotore e punto di riferimento della disciplina movimento. Morto per Covid l’1 gennaio 2021, questo torneo ha l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale per ricordarne la figura negli anni.
Il quadrangolare. Le squadre partecipanti sono Centro Sportivo A.A. Pupi, Team Valpolicella, Sporting Scaligero e Cus Verona. A partire dalle 15.30 si affronteranno in un girone “all’italiana” in partite da 30 minuti l’una. La squadra che avrà totalizzato il maggior numero di punti vincerà il memorial, che si concluderà con le premiazioni di rito. Per accedere al memorial sarà obbligatorio rispettare le attuali norme anti Covid.
Alla presentazione in sala Arazzi sono intervenuti l’assessore allo Sport Filippo Rando, l’organizzatore e nipote di Mario Arieti Giorgio Longega, la figlia Cristina, presidentessa della squadra Circolo Sportivo Pupi, la moglie Luciana, il dirigente della squadra Giampaolo Zorzella, rappresentanti di alcune squadre di calcio a 5 e volontari.
“Sono molto emozionato nel presentare questo memorial, perché Mario Arieti è stato una persona bellissima, disponibile e accogliente – dice l’assessore Rando -. La sua scomparsa ci ha scosso tutti, perché ha fatto tantissimo per la nostra città, dedicando la sua vita allo sport e alla politica. Sono stato fortunato a conoscerlo e poterlo frequentare, questo memorial lo avrebbe riempito di orgoglio”.
“Ringrazio il Comune di Verona per averci supportato nella realizzazione di questo memorial – dice Longega -. Insieme agli altri dirigenti e alla nostra famiglia vogliamo iniziare da quest’anno ad avere un appuntamento annuale per ricordare mio nonno, ma anche per fare rialzare il movimento del calcio a 5, che ultimamente ha avuto qualche problema”.













