È ancora presto per parlare di decisioni finali, ma intanto si fanno sempre più insistenti le voci che insinuano che non sarà l’attuale sindaco Federico Sboarina il candidato di punta del centrodestra. Non è certo tempo di pronostici e la campagna elettorale vera e propria comincerà in primavera, per il momento quindi parliamo solo di supposizioni.
I nodi da sciogliere a livello cittadino e “romano” sono parecchi – anche nell’ottica di un ricompattamento del centrodestra a livello nazionale – e quindi non è strano che in questa fase il ventaglio di possibilità sia ancora piuttosto ampio e variegato.
Vediamo come sono ad oggi le cose: il centrodestra sta amministrando la città con la giunta del sindaco Federico Sboarina sostenuto da Battiti, Verona Domani, Lega, Fratelli d’Italia e gruppo consiliare di Forza Italia. Ma saranno tutti disposti a sostenere l’attuale sindaco dopo il suo ingresso nel partito di Giorgia Meloni? I mal di pancia della Lega si fanno ancora sentire.
Proprio da qui infatti potrebbe arrivare il nome di un altro candidato: tra le voci che girano su possibili nomi, esterni alla Lega ma sostenuti dal partito, c’è quello dell’ex deputato di An e poi Pdl e Forza Italia, e già sottosegretario, Alberto Giorgetti.
A complicare ancora lo scenario va poi ricordato che dall’area del centrodestra arriverà la ricandidatura dell’ex sindaco Flavio Tosi e chissà che il Carroccio alla fine non decida di puntare su di lui (anche se alcuni dissapori dopo l’espulsione proprio da parte di Salvini restano). Ci sono poi le liste civiche orbitanti in quest’area, come Prima Verona di Michele Croce, che potrebbero essere fondamentali in sede di ballottaggio per ridefinire gli equilibri di Palazzo Barbieri.
Dall’altra parte invece il centrosinistra è senza riferimenti: Pd, Traguardi, Verona e Sinistra in Comune, Azione e Più Europa attendono ancora che l’ex calciatore Damiano Tommasi dica se è disponibile a candidarsi a sindaco, anche se alcuni politici vedono questo suo temporeggiare come un segnale poco incoraggiante.













