A causa degli interventi di manutenzione di Acque Veronesi legati alla necessità di convogliare le acque meteoriche che si formano nella zona di Porta Borsari, nella vasca di recupero di Riva San Lorenzo si è dovuto espiantare e spostare un ulivo destinato altrimenti all’eliminazione.
“La difesa del patrimonio paesaggistico – ha commentato il vicepresidente di Amia Alberto Padovani – costituisce una delle priorità di Amia e grazie alla specifica competenza del nostro personale siamo riusciti a recuperare un ulivo storico, di quasi ottant’anni. La pianta dimorava nel giardino di via Diaz all’incrocio con Lungadige Panvinio dove ora stanno lavorando i tecnici di Acque Veronesi per sanare alcune criticità relative alla raccolta delle acque. Dopo aver individuato i giardini di Riva San Lorenzo, nello spazio lasciato vuoto dal grande cedro dell’Atlante, sradicato dai violenti fenomeni temporaleschi degli ultimi tempi, i nostri operatori hanno provveduto a rimettere a dimora l’ulivo. Nel giardino, insieme all’antica pianta spicca un’aiuola fiorita che contribuisce ad abbellire quest’area adiacente la Chiesa di San Lorenzo”.













