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Diesel Euro 4, nessun blocco fino alla fine dello stato di emergenza sanitaria

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Il prossimo inverno non ci sarà nessun blocco dei veicoli diesel Euro 4. E’ stato annunciato dai tecnici regionali al Tavolo Tecnico Zonale, riunito stamattina in Provincia per programmare le misure antismog decise dalla Giunta regionale il 9 agosto scorso.


I funzionari regionali hanno comunicato che permarrà in sola allerta verde – dall’1 ottobre al 30 aprile – la deroga, richiesta dalla Provincia e dal Comune di Verona, al divieto della circolazione agli euro 4 diesel nei Comuni con più di 30 mila abitanti e nell’agglomerato urbano. La sospensione del divieto rimarrà in vigore per tutto il periodo dello stato di emergenza per il Covid-19.

Il limite ai diesel Euro 4 verrà comunque riattivato in allerta arancio e sarà esteso anche ai veicoli a benzina Euro 2 e diesel Euro 5 destinati al trasporto persone. In allerta rossa dovranno fermarsi, inoltre, i diesel Euro 5 per il trasporto merci.

Come è noto, il blocco è stabilito dall’Accordo di Bacino Padano per tutte le 4 regioni del nord. Le misure per abbattere lo smog e migliorare la qualità dell’aria sono rese obbligatorie dalle delibere regionali, che hanno valenza regolamentare.

In aggiunta alle misure antismog attuate l’inverno scorso, quest’anno verranno effettuate da Verona e i 14 Comuni della cintura (Agglomerato urbano) le 7 domeniche ecologiche richieste dalla Regione. La modalità di esecuzione verrà indicata nelle prossime settimane, tuttavia è certo che non ci sarà il blocco totale del traffico. Già decise al momento le date: 14 novembre, 16 gennaio 2022, 30 gennaio, 20 febbraio, 13 marzo, 20 marzo, 3 aprile.

Al tavolo tecnico sono intervenuti i rappresentanti del Palazzo Scaligero, dei Comuni, della Regione del Veneto, di Arpav e dell’Ulss 9.


“Le singole azioni, comprese le domeniche ecologiche, possono avere un impatto contenuto sulla qualità dell’aria – afferma il Consigliere provinciale con delega all’Ambiente -, ma l’insieme delle misure, come dimostrato dagli studi effettuati da Arpav, potranno permetterci di superare questa criticità, di abbassare i rischi per la salute dei nostri cittadini e di evitare che la Commissione Europea e altri organi di controllo individuino eventuali responsabilità delle amministrazioni per il mancato rispetto dei limiti di Pm 10. Come Provincia continueremo a coordinare i nostri Comuni per individuare, se possibile, e proporre alla Regione misure efficaci ma meno impattanti sulla mobilità e sul tessuto economico veronese”.

“La deroga al blocco degli Euro 4 è necessaria per la prossima stagione come lo è stata per l’inverno passato – dice l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala. Questo non significa trascurare il problema dello smog, ma in questo momento storico non possiamo permetterci di aggiungere altre difficoltà ai cittadini, già pesantemente gravati dalla lunga crisi economica. Per il miglioramento della qualità dell’aria stiamo già facendo molto, dall’aumento delle piste ciclabili per una mobilità sostenibile ai tanti investimenti per la riforestazione urbana. Oltre a numerose campagne di sensibilizzazione sui corretti stili di vita e per una cittadinanza sempre più attenta ai temi ambientali”.



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