Dopo approfondite analisi che hanno determinato l’inquinamento acustico all’interno della galleria di Via Volta, è stata ottenuta l’autorizzazione da parte della Soprintendenza, in quanto zona sottoposta a vincolo paesaggistico, per il cambio del materiale del fondo stradale.
Infatti è in arrivo l’asfalto fonoassorbente che avrà una duplice funzione. Da un lato rendere omogenea e sicura la carreggiata, dall’altro ridurre del 50% il rumore nel sottopasso. I 150 metri di strada che collegano la Biondella e Borgo Venezia con il centro storico saranno finalmente a misura d’orecchio di pedoni, mamme con carrozzine, bambini e anziani. Anche per i ciclisti, per i quali in entrambe le direzioni arriveranno le corsie ciclabili, ossia quello spazio preferenziale ma non esclusivo per le bici, introdotto l’anno scorso dalla normativa e già presente su molte strade cittadine.
I lavori, iniziati tre giorni fa, prevedono la rimozione dei cubetti di pietra e la posa di bitume modificato fonoassorbente, prodotto in grado di ridurre il rumore prodotto dal passaggio delle autovetture. Sui marciapiedi rimarrà invece il porfido che verrà sistemato laddove ammalorato. L’intervento ha un costo di 50 mila euro.
Questa mattina, a verificare l’avanzamento dei lavori, erano presenti gli assessori alle Strade Marco Padovani e all’Ambiente Ilaria Segala, insieme al consigliere comunale Paola Bressan.
“Da più di vent’anni i residenti chiedevano di sistemare questo importante collegamento, risolvendo il problema del rumore e della carreggiata dissestata a causa del porfido – ha spiegato Padovani -. Ora, dopo aver ottenuto l’ok della Soprintendenza, possiamo mettere la parola fine ad entrambi i disagi”.
“La galleria che risale al dopoguerra necessitava di una revisione e, grazie ai rilievi che abbiamo fatto fare per determinare il rumore ben oltre i limiti, è stato possibile ottenere l’autorizzazione per il cambio della pavimentazione”, ha aggiunto Segala.
“Un lavoro che da ex residente della zona avevo sollecitato proprio perché tocca da vicino quanti abitano o frequentano questa parte della città – ha concluso Bressan -. Il sottopasso è utilizzato tantissimo per raggiungere il centro storico a piedi o in bicicletta, in quanto in pochi minuti collega la parte est della città con Veronetta”.













