Ieri hanno preso il via i lavori di Acque Veronesi in lungadige San Giorgio per la sostituzione della condotta fognaria deteriorata che ha causato l’avvallamento del manto stradale. Inevitabile che, in una zona cardine per la viabilità cittadina, la chiusura della strada abbia generato ripercussioni sul traffico.
La situazione è monitorata in tempo reale sia dagli agenti della Polizia locale sia dalle telecamere della centrale comunale del Traffico. Le code registrate, massimo di 15 minuti, sono nelle ore di punta, dalle 7.30 alle 9, dalle 12 alle 13 e nel pomeriggio verso le 17. Per le provenienze da nord-ovest non ci sono stati grandi problemi, mentre per chi proveniva da est, la coda è dalla Giarina al semaforo in Valdonega passando da Madonna del Terraglio.
“I dati rilevati dalla nostra centrale attraverso le telecamere e la valutazione degli agenti della Polizia locale hanno dimostrato nel primo giorni di lavori disagi limitati – afferma l’assessore alla Viabilità e traffico Luca Zanotto -. Al momento non c’è necessità di modificare ancora la viabilità, ma si raccomanda sempre di utilizzare se possibile percorsi alternativi. La durata delle code non è superiore a quella di altri periodi dell’anno. Chiediamo pazienza ai veronesi per tre settimane, ma non ci sono altre strade alternative da utilizzare e soprattutto il cantiere ha carattere d’urgenza”.
Nuova viabilità alternativa per l’attraversamento della città
L’appello di Comune e Polizia locale è di evitare questa parte della città se non strettamente necessario e preferire percorsi alternativi per raggiungere la propria destinazione.
Due sono le alternative percorribili sia per chi proviene da nord-ovest sia per chi proviene dalla parte est di Verona. La presenza del cantiere e della viabilità modificata sarà annunciata con numerosi segnali stradali posizionati in diversi punti di avvicinamento alla città. Le pattuglie della Polizia locale presidieranno porta San Giorgio, alla fine di via Mameli, e l’incrocio di Ponte Navi, facendo deviare il più possibile gli automobilisti.
Provenienza da nord-ovest
Per chi arriva da Parona, Borgo Trento, Borgo Milano e quartieri della zona nord-ovest della città ed è diretto ad est, due saranno le soluzioni possibili. Arrivati infatti alla rotonda di Porta San Giorgio, saranno indirizzati dagli agenti a seconda della destinazione. Per raggiungere la parte est della città, l’unica via percorribile saranno le Torricelle attraverso via Nievo; per il centro e le altre direzioni, le vie disponibili saranno attraverso Ponte Garibaldi o Corso Cavour passando per ponte Vittoria; da lunedì sarà infatti sospeso il divieto di transito sulla corsia preferenziale di Corso Cavour, così come sarà spenta la telecamera che registra i passaggi. Per gli utenti dell’ospedale di Borgo Trento, è consigliato raggiungere la struttura attraverso la circonvallazione esterna.
Provenienza da est
Per chi arriva dalla zona ad est della città, il punto di deviazione sarà all’altezza di Ponte Navi e, ancora prima, da Ponte Aleardi dopo la Questura. Anche in questo caso saranno possibili due alternative viabilistiche. In direzione centro si andrà attraversando Ponte Navi; in direzione Borgo Trento si percorrerà via Teatro Romano, via Madonna del Terraglio, via Nievo e via Sirtori. Al momento, il transito su via Madonna del Terraglio, autorizzato solo per le auto e non per i mezzi pesanti, è previsto fino a giovedì, quando Ponte Nuovo tornerà percorribile su due corsie di marcia e si potranno valutare provvedimenti alternativi.
Trasporto pubblico locale. Restano in vigore i provvedimenti avviati lunedì scorso, con la deviazione di tutti mezzi pubblici delle linee urbane ed extraurbane che transitano e fermano su lungadige San Giorgio. Dalle 5 di lunedì 16 agosto fino al termine dei lavori, saranno deviate le linee urbane 31,32, 33, 70,73, 91, 96, 97 e le extraurbane 104 e 105. Tutte le info e i percorsi alternativi sono reperibili sul sito di Atv.













