Sabato 7 agosto e domenica 8 agosto importanti debutti per entrambi i capolavori di Verdi: ne La Traviata arrivano le stelle Sonya Yoncheva, Vittorio Grigolo e George Petean; in Aida Simoncini, Gazale e Giuseppini si aggiungono a Siri e Petrova con la direzione di Daniel Oren.
L’opera più amata e rappresentata al mondo, La Traviata, torna in Arena per la sua quarta recita con la direzione di Francesco Ivan Ciampa e cast interamente rinnovato, con l’atteso ritorno di beniamini areniani e star internazionali; il nuovo allestimento del Festival 2021 comprende sedici opere dalle Gallerie degli Uffizi, che prendono vita nelle scenografie digitali realizzate in collaborazione con D-wok.
Dopo il trionfo nella serata conclusiva del Festival d’estate 2020, tornano insieme per la prima di due imperdibili rappresentazioni il soprano Sonya Yoncheva e il tenore Vittorio Grigolo, richiestissimi e di nuovo uniti sul palcoscenico per la storia d’amore e sacrificio di Violetta e Alfredo. Con loro il richiestissimo baritono George Petean, al suo esordio assoluto all’Arena di Verona. Ritornano apprezzati artisti anche nei ruoli di fianco, come Carlo Bosi per Gastone e Natale De Carolis come Marchese d’Obigny, mentre per Clarissa Leonardi è un debutto stagionale nel ruolo di Flora accanto ai confermati Nicolò Ceriani come Barone Douphol, Romano Dal Zovo come Dottor Grenvil, Max René Cosotti come Giuseppe, Yao Bohui come Annina e Stefano Rinaldi Miliani nel doppio ruolo di Domestico e Commissionario. Ai numerosi mimi e figuranti, nelle feste parigine si aggiunge il Ballo con il ritorno della prima ballerina greca Eleana Andreoudi. Il Coro istruito dal maestro Vito Lombardi el’Orchestra dell’Arena di Verona sono diretti da Francesco Ivan Ciampa, reduce dal personale successo sul podio della Domingo Opera Night. Biglietti disponibili da 24 euro. Ultime repliche: 19 agosto e 2 settembre, ore 20.45.
Domenica 8 agosto, sempre alle 20.45, è la volta della settima rappresentazione stagionale di Aida, nuova produzione con immagini dal Museo Egizio di Torino: il tenore Samuele Simoncini debutta come Radamès al fianco della protagonista Maria José Siri. Con lui fanno il proprio esordio stagionale il baritono Alberto Gazale e il basso Giorgio Giuseppini, a completare il grande cast diretto da Daniel Oren.
Nuovo Amonasro, re degli Etiopi, e nuovo sacerdote Ramfis domenica sera, accanto al basso veronese Romano Dal Zovo che torna a vestire i panni del Re degli Egizi e al mezzosoprano russo Olesya Petrova che si conferma come principessa Amneris. Completano il cast il Messaggero del giovane Riccardo Rados e la sacerdotessa di Yao Bohui. Il Ballo dell’Arena e la prima ballerina Eleana Andreoudi si cimentano nelle coreografie concepite per la nuova produzione 2021, mentre il maestro israeliano Oren guida l’Orchestra della Fondazione Arena e il Coro istruito da Vito Lombardi. Biglietti disponibili a partire da 23 euro. Ulteriori repliche: 12, 21, 27 agosto e 4 settembre, ore 20.45
A partire da venerdì 6 agosto, per l’accesso all’Arena di Verona si applicano gli obblighi di legge che prevedono l’EU Digital Covid Certificate (“Green Pass”) o altra certificazione. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito web all’indirizzo https://www.arena.it/it/arena-di-verona/info-covid













