Alla luce degli aggiornamenti meteo previsti per le prossime ore, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso un nuovo avviso di criticità idrogeologica con stato di pre-allarme sui bacini idrografici di Adige-Garda e Monti Lessini; Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige; Basso Brenta –Bacchiglione.
La criticità idraulica arancione è riferita al transito della piena del fiume Adige. Il transito del picco di piena a Verona è previsto per la tarda serata di oggi e a Legnago nella mattinata di domani.
Le previsioni meteo indicano che, dopo il passaggio della perturbazione tra la sera di ieri e il primo mattino di oggi, nella giornata odierna permangono sulla regione condizioni di moderata instabilità, con possibilità di locali rovesci e temporali (specie su zone prealpine e pianura nord orientale).
Il sindaco Federico Sboarina in un post su Facebook scrive: “A seguito delle notizie provenienti dal Trentino Alto Adige e a causa delle abbondanti piogge cadute, si è verificato l’innalzamento del livello dell’Adige. Per tale motivo ho disposto la chiusura delle alzaie nel comune di Verona. In questo momento la Polizia locale sta provvedendo alla chiusura, mentre abbiamo allertato le nostre squadre di volontari di Protezione Civile. L’onda di piena è prevista in transito nelle prossime ore in città. Tutti i cittadini sono avvisati di evitare camminate e corse lungo le zone più basse del letto dell’Adige.













